il logo della sinistra arcobalenoSono candidato al Senato, in Puglia. Ho accettato una sfida non semplice, ma che se sarà coronata da successo potrà eleggere non solo il sottoscritto ma probabilmente anche una persona validissima come Alba Sasso con cui ho lavorato fianco a fianco in Commissione Cultura in tante battaglie, a partire da quella per assicurare agli insegnanti precari il diritto a non vedersi cancellate le graduatorie permanenti.
Non solo, un buon risultato della Sinistra Arcobaleno strapperebbe un seggio all’altro “terzo incomodo” in Puglia rappresentato dall’UDC. Insomma è una sfida che può avere un peso sugli equilibri finali al Senato, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili.
La corsa al Senato è più complessa di quella alla Camera ma anche più importante per il futuro. Se arriveremo al traguardo come penso, la Sinistra Arcobaleno avrà conquistato ben più del seggio per Pietro Folena.

28 Risposte a “Al Senato, in Puglia”
  1. Carlo Paolino scrive:

    Strepitoso il tuo nuovo blog!!!!! Complimenti!!!!!!!!!!!!! In bocca al lupo SENATORE. Ti abbraccio, Carlo.

  2. Pietro Folena scrive:

    Grazie Carlo… crepi il lupo!

  3. moltitudini scrive:

    Le “conseguenze immaginabili” sarebbero il tentare eventualmente di risedurre Veltroni e replicare l’unione?

    Folena, non mi illuderei troppo: il dramma è che ove i vostri voti servissero, Veltroni non ve li chiederebbe.
    E dico dramma non perchè lo auspicherei, ma per quanto è triste vedervi pendere da un eventuale occhiata a sinistra del PD.

  4. Pietro Folena scrive:

    caro moltitudini, intendo dire proprio il contrario. il seggio o i seggi che prende la sinistra potrebbero andare invece all’udc, o a italia dei valori. sono seggi che spingerebbero verso grandi coalizioni, inciuci o altre porcherie simili. le conseguenze immaginabili sono queste. I voti e i seggi della sinistra rimangono a sinistra. solo un successo della sinistra può costringere il pd a abbandonare la deriva moderata e a fare come zapatero, o come i socialisti francesi. Essere riformisti e di sinistra, per rovesciare la frase di veltroni.

  5. donato la torre scrive:

    Caro Pietro,
    ne hai di coraggio, hai preferito come al solito la strada in salita, ci vuoi proprio mettere alla prova?
    spero che riusciremo nell’impresa di vederti senatore, con tutti i problemi che ci sono qui, cmq cerchiamo di cambiare i sistemi non solo le idee. ciao un abbraccio ed un imbocca al lupo.

  6. Pietro Folena scrive:

    Grazie Donato, meglio fare una strada in salita e arrivare in cima che rimanere il pianura. La pianura è la palude centrista del Pd, la montagna è tradizionalmente la sinistra.

  7. antonio scrive:

    Ma quali nuove sfide??Ma fatti serio..Non disperdete il vostro voto e datelo al PD.Tra l’altro noto che si fa sentire solo in campagna elettorale???la nuova sfida sarebbe stata non candidarsi in prima posizione,ma lei il coraggio non sa nemmeno dov’è di casa…speriamo che non becchi nemmeno un seggio,speriamo ke gente come lei sparisca dalla scena politica.Noi abbiamo bisogno di un governo serio ke risollevi le sorti di un paese ke sta andando a rotoli,non di buffoni che giocano a fare gli intellettuali,categoria della quale lei è un esponente di spessore….io direi,me lo consenta,ke in questa categoria potrebbe candidarsi a numero uno.Cordiali saluti

  8. Ignazio scrive:

    Ciao Pietro, ho notato che ogni tanto ricevi qualche vagonata di fango! Non ne conosco le ragioni ma non sono affatto impressionato. So che sei una persona seria, preparata e in gamba. ti auguro di approdare in senato anche alla faccia loro.

  9. mike scrive:

    ma ke stai a di……

  10. michele scrive:

    Oh,finalmente qualcuno che dice la verità.Non capisco come possa uscire la parola coraggio dalla bocca di uno ke si ricandida x l’ennesima volta in posizione numero uno.Perdipiù si tratta di una persona ke non ha alcun legame col territorio in cui si candida e non mi riferisco al fatto ke le sue origini sono geograficamente localizzate in altra regione ma alla circostanza ke qui non lo si vede mai,salvo ke in periodo elettorale.Coraggiosa è invece la scelta di diliberto ke decide di fare politica al di fuori delle istituzioni e cede il suo posto a un precario,e in quel caso,nonostante il mio voto sia orientato verso il PD,batto le mani perchè si tratta di un unicum nel panorama politico.Inoltre è a tutti evidente cm Veltroni stia cercando di riportare il dibattito politico nei giusti termini di un confronto serio e pacato e non si avventuri in invettive personali ke hanno cm unico effetto quello di surriscaldare il clima e creare condizioni di astio di cui si avvantaggiano unicamente quelli ke sono abituati a far valere le proprie ragioni alzando la voce,x cui invito il senatore coraggioso a parlare di cosa intende fare e eviti riferimenti all’altra parte,perchè non può permetterselo.Con l’augurio personale di non trovare posto nel fututo parlamento le porgo i miei saluti

  11. michele scrive:

    La palude sei solo tu…Non offendere il PD e un segretario di cui ti spacciavi di essere amico fidato..pensa a fare la tua campagna elettorale senza profondere inutili giudizi su ki sta cercando di riportare il dibattito politico nei giusti termini,ossia quelli di un dialogo serio e pacato.Con l’augurio personale di non vederla nel futuro parlamento le porgo i miei cordiali saluti

  12. michele scrive:

    Di coraggio ne ha diliberto ke decide di non candidarsi x cedere il suo posto a un precario xkè pensa ke la politica si possa fare anke al di fuori delle istituzioni…ank’io vorrei avere il suo coraggio,si il coraggio di avere questa faccia tosta…..

  13. roberta scrive:

    michele…sei un povero idiota e smettila di sfogare le tue frustrazioni sul web. fai sport, leggiti un libro, lavora su te stesso…insomma non interessa a nessuno la tua sterile e stupida polemica. pensa delle cose interessanti, dì delle cose interessanti, altrimenti taci per sempre…uomo inutile e anche poco, pochissimo intelligente.
    chiedo a tutti di ignorare del tutto e di non leggere i commenti che non apportano nulla al dibattito politico
    grazie a tutte le persone intelligenti con cui si riesce a dialogare seriamente,
    roberta

  14. margherita scrive:

    michele…sei un povero idiota e smettila di sfogare le tue frustrazioni sul web. fai sport, leggiti un libro, lavora su te stesso…insomma non interessa a nessuno la tua sterile e stupida polemica. pensa delle cose interessanti, dì delle cose interessanti, altrimenti taci per sempre…uomo inutile e anche poco, pochissimo intelligente.
    chiedo a tutti di ignorare del tutto e di non leggere i commenti che non apportano nulla al dibattito politico
    grazie a tutte le persone intelligenti con cui si riesce a dialogare seriamente,
    margherita

  15. margherita scrive:

    ABBIAMO SCRITTO LO STESSO TESTO IO E LA MIA AMICA ROBERTA.
    ABBASSO LE PERSONE STUPIDE CHE INSULTANO CHI LAVORA, VIVA CHI SERIAMENTE DISCUTE DI POLITICA E CHI VUOLE CONTRIBUIRE A CAMBIARE LA SOCIETA’.
    MICHELE E’ L’ANTIESEMPIO DI CHI DA’ LA VITA PER LOTTARE CONTRO LE IGNIUSTIZIE.
    ABBASSO MICHELE, VIVA LA LIBERTA’
    MARGHERITA E ROBERTA

  16. Ignazio scrive:

    mi associo all’appello lanciato da roberta e margherita. alziamo il livello del nostro dibattito, discutiamo di politica senza insultare o vomitare fango. le critiche vanno bene anzi benissimo, ma dopo avere criticato bisogna cominciare a discutere di altro, altrimenti sarà un tormentone. il blog è uno strumento aperto, libero e trasperente. folena non filtra i post e questa è la riprova che non tme critiche e neanche insulti. ma c’è un limite. cerchiamo di non superarlo. ciao a tutti. ignazio

  17. elettoredeluso scrive:

    x Ignazio:condivido quanto dici sulle idee,sul limite e sul fatto che un blog è aperto e in quanto tale costituisce un importante strumento di libertà.Benissimo.Quello però su cui non sono d’accordo è che proprio in virtù della succitata premessa,bisogna accogliere(bada bene accogliere non condividere)le altrui opinioni,altrimenti il tutto si risolve in una sterile autocelebrazione di un candidato.Beninteso,ognuno poi fa come meglio crede,però poi è incoerente criticare una o più persone che esprimono a loro modo il loro disappunto nei confronti di un uomo politico,mentre avrebbe forse più senso interrogarsi o dare vita ad un dialogo finalizzato alla comprensione delle ragioni ultime di quelle esternazioni.Guarda(mi permetto di darti del tu),conosco la realtà locale e conosco anche il grado di popolarità di cui l’onorevole in questione gode e che,onde evitare sterili polemiche e mantenermi sul piano del politically correct, evito di esprimere e magari qualcuno,anche potenzialmente orientato a esprimere la propria preferenza per la sinistra arcobaleno,vedendoselo candidato in prima posizione ha storto il naso e ha deciso di orientare il proprio voto su altra forza politica.C’è chi è deluso e lo è seriamente,c’è chi non ha più voglia di essere preso in giro,c’è chi vuole essere DEGNAMENTE rappresentato,c’è chi non ne può più di fandonie,c’è chi è meno stupido di quanto non lo si voglia dipingere,c’è chi ha voglia di un pò di meritocrazia,c’è tanta gente che vuole cambiare le cose,c’è tanta gente che ha dignità da vendere…..Viva la libertà di dire ciò che si pensa.Per una politica fatta di gente nuova e per bene.Per una ventata di novità

  18. lello scrive:

    Elettore deluso,condivido in pieno la tua disamina.Ti faccio un applauso.E’ vitale farsi sentire ed esprimere la propria opinione.Aggiungo che bisogna essere coerenti con le proprie idee,se si è per il dialogo allora bisogna accettare le critiche e non trincerarsi dietro un arrogante “pensa a te”.Un uomo politico deve rispondere del proprio operato a chi giustamente gliene chiede conto.Dobbiamo dire basta a questo modo di fare per cui si è solo disposti ad ascoltare ciò che conviene e a tacciare di essere politicamente disonesto chi fa notare le tante incongruenze che caratterizzano l’operare di un politico,atteggiamento che il signor Folena ha adoperato nn ultimo nel rispondere a critiche che ho visto essergli mosse.Non bisogna dare spazio a questi politici e lo dico dal più profondo del cuore,senza alcun preconcetto.

  19. lina scrive:

    on. folena,
    da pugliese doc e da insegnante precaria doc (i miei dodici anni di precariato mi autorizzano a definirmi tale) io non sarò tra quelli che rinnoveranno la fiducia a Lei e al suo partito. troppe delusioni in questi due anni, troppi occhi chiusi su questioni dolorosissime, per le quali sono stati fatti ricorsi (vedi riservisti che, proprio nelle province pugliesi, dove Lei si candida, nascono come funghi, tanto da far pensare che ci sia qualcosa che non va se su 400 aspiranti insegnanti di una piccola provincia pugliese 31 sono invalidi, vedi la pressante richiesta fatta anche a Lei circa la necessità di una maggiore rigidità nella concessione di passaggi di cattedra, assegnazioni provvisorie-mi sa spiegare che senso ha impedire i trasferimenti prima dei tre anni e poi far ritornare tutti indiscriminatamente?-, ma ha idea di quanti “volponi” si sono trasferiti al nord per il ruolo, hanno firmato il contratto, un giorno di servizio e..via a casa, in astensione facoltativa e poi malattia del bambino e poi malattia propria. ha mai riflettuto su queste ingiustizie,sul perchè debba essere proprio chi ha cselto di rimanere a casa, in obbedienza alla legge morale dell’onestà, a pagare per le scelte di questi “presunti” educatori? E allora non trova poi incoerente con tutto ciò la coda per chi dovesse trasferirsi in graduatoria? E ancora non trova incoerente che lo stato tagli per risparmiare senza tener conto che gli sperperi non satto nel numero di insegnanti al sud, ma negli stipendi ed indennità varie pagati a chi a scuola non è ancora entrato (e siamo ad aprile). e poi ancora , la vexata quaestio sui titoli, la cui riduzione è stata giustissima e necessaria, per ridurre questa mercificazione, ma è stata condotta in modo irrazionale . Ora, onorevole, saprebbe rispondere a queste mie domande, saprebbe darmi una sola ragione per votare il suo schieramento?

  20. margherita scrive:

    abbiamo capito che elettore deluso e lello sono la stessa stupida persona. non ci interessi e non ti dedicheremo più una parola di attenzione. siamo gente che lavora, studia, pensa e non ci piacciono i fascisti come te che ti nascondi dietro lo stesso nome.
    margherita

  21. Ignazio scrive:

    Caro elettore deluso, ho capito benissimo che sei deluso del Sig. Pietro Folena. Allora non votarlo! Sul blog, tu e altri, lo avete criticato, a torto o a ragione non lo so. Il diritto di critica c’è e va esercitato e su questo siamo tutti d’accordo. Io, per esempio, quando esprimo una critica poi tento di andare oltre per parlare di politica. Se invece vado sul blog di qualcuno che ritengo persona non perbene – come qualcuno ha scritto di Folena – gli scarico le mie critiche una volta, una volta soltanto poi non mi ricollego al blog ogni sera per scrivere più o meno sempre la stessa critica e inneggiare al senso di libertà e giustizia. Io avrei il buon senso di non sfogare più di una volta il rancore e vi consiglio di seguire il mio esempio. Se qualcuno poi volesse farsi un’idea seria di cosa significa essere una persona per bene o no, basta seguire ogni tanto la cronaca siciliana per rendersi conto che in sicilia, nel centro-destra, quando si viene condannati si festeggia con i cannoli e nel mentre si mette in moto una macchina politica potentemente clientelare che usa ogni mezzo per accaparrarsi i voti. Questo succede anche in calabria, in puglia, in basilicata, in campania. Io sto dalla parte di chi combatte questa macchina clientelare e penso che una sinistra forte (SA) insieme ad un centro altrettanto forte (PD) possano governare meglio del centro destra. Ma dovrà cambiare anche il metodo di governo, più rapido, incisivo e condiviso dalla gente. Io penso ad un governo delle città e delle regioni democratico e di sinistra, alla maniera di nIKI vENDOLA per esempio o Anna Finocchiaro e Rita Borsellino. A Pietro Folena auguro di essere eletto, ma soprattutto auguro alla SA di aumentare i propri consensi. Agli altri auguro di perdere le elezioni, con stile però!

  22. lello scrive:

    Che non avresti dedicato più una parola di attenzione l’avevi ripetuto già 3-4 post fa,anche se non a me in prima persona, ma continui a darmene nel momento in cui rispondi.Quanto al fascista,non penso di esserlo, e non tanto in funzione del fatto che il mio voto andrà a un partito di centrosinistra cosi’ come è sempre stato da quando con la maggiore età ho acquisito il diritto di voto,quanto in relazione alla circostanza per cui l’essere fascisti è un modo di essere che trova manifestazione nell’avere toni arroganti e nel non dare spazio all’altrui pensiero.Non mi interessa offenderti.Quanto al silenzio opposto dall’autore di questo blog alle critiche che gli vengono mosse,credo che questo sia testimonianza dell’arroganza cui accennavo ieri dando implicitamente conferma alle mie convinzioni e della scarsità di argomenti,testimoniata dal fatto che si è solo capaci di criticare gli altri,ma appena vi si muove un appunto casca l’asino.Siamo stufi di questo modo di fare,di questi toni,di questo leccato distacco,e credo sia giusto, laddove si abbia una certa visione della politica e delle istituzioni nonchè della capacità di affrontare i problemi che la realtà presenta,esprimere avversione verso politici del genere.

  23. Pietro Folena scrive:

    Cara Margherita, hai visto giusto, elettoredeluso e lello hanno lo stesso indirizzo IP, ergo sono la stessa persona. E il bello è che si danno (si dà) ragione a vicenda ma sono (è) abbastanza ignoranti (ignorante) da non sapere che queste cose sono facili da scoprire. E’ già la seconda volta che lo sgamo ma insiste…

  24. Pietro Folena scrive:

    @Lina: una ragione è molto immediata: noi abbiamo “fisicamente” impedito che si cancellassero le graduatorie permantenti. Quando dico noi intendo proprio me stesso e Alba Sasso che è candidata insieme a me in lista. Siamo stati l’unico partito ad occuparsi della faccenda, Franco Giordano addirittura ne parlò in diretta televisiva in dichiarazione di voto sulla finanziaria.
    La seconda ragione è che siamo stati noi ad imporre al governo l’assunzione di 150mila insegnanti precari e 30mila (poi aumentati) ATA.
    Quindi posso dire (con un certo orgoglio) che abbiamo fatto tantissimo. Poi certo, non tutto quello che si doveva fare, e penso alla riduzione delle cattedre, penso ai trasferimenti ecc, insomma le questioni che sollevi tu.
    Però quello che abbiamo fatto è davvero tantissimo e non avevamo neppure un sottosegretario nel ministero della PI. Eravamo io, Alba e Titti De Simone a stare giorno per giorno, a volte persino ora per ora e minuto per minuto dietro a Fioroni e alla Bastico, abbiamo firmato emendamenti a iosa, ottenendo dal governo delle promesse rimangiate più volte. Ma alla fine siamo riusciti ad ottenere di rivedere delle cose che per il PD erano già decise e indiscutibili.
    Insomma, mi pare che il voto alla SA sia un investimento. E poi soprattutto direi per un insegnante precaria! E ancora di più proprio in Puglia dove ci siamo io e Alba che abbiamo personalmente condotto le battaglie che sicuramente conosci!
    Non lo dico certo per vantarmi, ho solo cercato di fare il mio dovere. E’ per dire che la S.A. è una “assicurazione” per i precari, l’unica forza politica che vi difende a spada tratta, sia nella scuola che in altri settori, pubblici e privati.

  25. margherita scrive:

    Chiedo scusa a lello…Sono stata una gran maleducata

  26. Massimo scrive:

    Carissimo Pietro, ti scrivo da ex tuo sostenitore (di lungo corso), la delusione nei confronti del tuo partito ed anche, permettimi, della tua persona è tale che mentre scrivo mi assale una rabbia indescrivibile. E’ facile dire oggi che avete impedito la cancellazione delle graduatorie permanti che avete imposto al governo le 150.000 assunzioni di docenti e le 30.000 assunzioni del martoriato personale ATA. Vorrei ricordarti che delle 150.000 ne sono state fatte 50.000 quindi le altre 100.000 non si sa che fine faranno mentre per il martoriato personale ATA ne sono state fatte 10.000 e le altre 20.000 non si sa neanche per queste………. Ma addirittura per il martoriato personale ATA ti sei dimenticato di dire che ci sono 70.000 e passa precari con contartto dall1/9 al 31/08 con una media di circa 7 anni, ricordati parlo di media, di anni di precariato. Arriviamo al punto se tu parlassi con la Bastico o con Fioroni o con qualche altro sicuramente diranno che loro hanno fatto 150.000 assunzioni per il personale docente e 30.000 per il personale ATA, io invece vorrei farvi ricordare, sia a te che ai tuoi compagni fioroni e bastico, che al governo c’eravate voi che il programma l’avete scritto e sottoscritto insieme, che uno dei punti salienti del programma che avete, ribadisco, scritto insieme, era la lotta al precariato (inteso anche come precariato delle amministrazioni pubbliche quindi scuola compresa) ma di quello che avete scritto e promesso si avete fatto più del governo dello psiconano ma troppo poco a fronte di quello che avevate promesso.
    Concludo chiedendoti, come può uno come me deluso e deriso, da te e dal tuo partito, credere che il voto alla SA sia un investimento? Come può credere che il voto alla SA sia un’assicurazione (sicuramente una vostra assicurazione, in quanto vi assicurerà lo scanno in parlamento o al senato) per i precari dopo il macello che avete fatto in questi 20 mesi? Ecco carissimo Pietro io penso che dovevate e potevate fare di più, la possibilità di aiutarci e di farci uscire dalla mer….l’avete avuta ma ve ne siete strafregati avete pensato a tutt’altro che ai problemi nostri si qualcosina di buono l’avete fatta, anche se non era difficile, dato i guai che avevano combinato i vostri predecessori.
    P.S. dimenticavo io non andrò a votare, perdonami, ma mi viene il vomito solo a pensarci.
    Ti ringrazio per la possibilità che mi dai tramite il tuo blog di esprimere il mio disappunto, spero di non aver offeso nessuno, auguro una buona sorte a te ed a tutti coloro che si esprimono su questo blog, Massimo

  27. lello scrive:

    Modera il linguaggio maleducato

  28. lina scrive:

    on. Folena, innanzitutto La ringrazio per la risposta. il mio non intendeva essere un rimprovero a Lei o all’on. De Simone. sono ben consapevole del fatto che abbiate fatto molto per noi precari. tuttavia, io sono molto sfiduciata perchè dal governo di sinistra mi sarei aspettato ben altro. Lei cita il caso delle graduatorie permanenti, ma è proprio questo un “problema” che, secondo me, è emblematico del fatto che qualcosa nella vostra coalizione di governo non andava, sin dall’inizio. In sostanza, io mai e poi mai avrei potuto immaginare, neanche negli incubi peggiori (ossia la destra al potere!), un’ipotesi del genere e da un ministro di un governo di centro-sinistra. Il vostro tenace impegno , che, per carità, non intendo assolutamente sminuire e per il quale vi ringrazio, non avrebbe avuto alcuna ragione d’essere se solo aveste avuto al governo persone ragionevoli o, meglio, razionali . se si è arrivati al punto di voler cancellare le graduatorie permanenti, quanto di più inconcepibile perchè rappresentano i nostri sacrosanti diritti, bè, mi consenta quanto meno di nutrire qualche dubbio circa l’affidabilità dei politici. una sola persona non può risolvere tutti i problemi. all’interno degli schieramenti ci deve essere comunanza di idee, compattezza , chiarezza, trasparenza, disponibilità verso gli altri e non chiusura sui propri privilegi, tanto … LA POLITICA E’ UN SERVIZIO PER LA COLLETTIVITA’ . all’espletamento di questo servizio noi vi deleghiamo. purtroppo io non riesco a trovare più delle motivazioni per le quali credere nella “sana ed onesta politica . Non trovo più i viri boni. Mi spiace