Sulla scuola i provvedimenti varati dal governo sono criticabili nel metodo e nel merito
Nel metodo perché non si comprende cosa abbia a che vedere la scuola con altri e necessari provvedimenti di apertura del mercato. La scuola italiana è in una situazione delicata e i suoi problemi vanno affrontati nell’ambito di una discussione specifica.

Nel merito, va bene prevedere agevolazioni fiscali per chi dona alla scuola, ma questo deve essere fatto a livello nazionale e non a livello di singolo istituto. Il correttivo del fondo di perequazione non basta. E, soprattutto, vi è il rischio di una commistione di interessi tra pubblico e privato che in altri paesi si è trasformata in subordinazione della scuola agli interessi imprenditoriali.

Inoltre mi pare che si rischi di riprodurre in altre forme il doppio canale della Moratti, e vi sia una eccessiva separazione tra scuole tecniche e licei.

Vedremo nel merito i provvedimenti adottati dal governo, ma sin d’ora saremo molto attenti alle critiche provenienti dal mondo scolastico e dal sindacato.

105 Risposte a “Scuola e liberalizzazioni, metodo e merito criticabili”
  1. Gianni Dessanti scrive:

    Caro Pietro,
    il rischio posto della privatizzazione è un rischio reale. Anche se mi pare che il rischio diventi reale soprattutto nel prevedere all’interno del consiglio dell’istituzione incarichi destinati alle forze imprenditoriali (se non ho male interpretato), prefigurando una sorta di consiglio di amministrazione societario.
    Per le altre questioni di grave c’è l’esternalizzazione di alcune funzioni interne alla scuola (soprattutto per il personale ATA, a qualsiasi livello di funzione). Esiste poi il problema del piano di assunzioni, che sembrerebbe andare nella direzione dell’eliminazione (non fisica ma per assorbimento) del precariato, offrendo certezze di risorse professionali (che devono essere affiancate da altre finanziarie non legate alla buona volontà dei privati).
    Per quanto riguarda la parte attuativa, come sempre, stiamo in campana.

  2. Silvestro scrive:

    Un Grazie a Gianni Dessanti, che ci dà l’opportunità di poter parlare del problema dell’esternalizzazione di alcune funzioni interne alla scuola soprattutto per il personale ATA, e del problema del piano di assunzioni. Allora è giunto il momento che l’on. Folena si impegni veramente dato che in questi giorni il MIP si è incontrato con i sindacati confederali che hanno avanzato delle proposte, secondo molti, sostenibili per il personale ATA.

  3. Amministrativi Tecnici Ausiliari scrive:

    Egregio Pietro,
    Ancora non si conosce chi fa il lavoro oscuro nelle scuole.

    Questi dipendenti sono gli ATA (Amministrativi, Tecnici ed Ausiliari) che hanno raggiunto un tasso di precarietà pari al 38% sull’organico di diritto (posti effettivamente disponibili).

    Ci siamo stancati a scrivere sempre le stesse cose (discriminazioni, stipendi bassi) e abbiamo creduto nel programma dell’Unione per la risoluzione del precariato COMPRESO QUELLO DEL PERSONALE ATA.

    Nel sentirci pienamente ignorati, disprezzati e derisi dalle forze politiche di maggioranza oltre che dalle O.S. rappresentative (CGIL, CISL, UIL e SNALS), diciamo alla maggioranza, in particolare al premier di Governo, di prepararsi, con vangelo e bibbia in mano a pregare e ad accendere candele nelle varie chiese per cercarsi i voti alle prossime (crediamo non molto lontane) elezioni, in quanto 80.000 persone illuse e tradite con relative famiglie, STANDO COSI’ LE COSE, neanche con la preghiera in ginocchio daranno il voto.

    Nella speranza che la maggioranza di governo si accorga del dramma e prenda precise posizioni per emandare ulteriori assunzioni ATA del triennio per almeno 80.000 posti, trovando le risorse per FINANZIARE le pensioni dei Dirigenti da altre fonti (e non dal precariato ATA), salutiamo cordialmente, confidiamo, ANCORA SPERIAMO, e ringraziamo per l’attenzione.

    PRECARI ATA DELLA SCUOLA
    AMMINISTRATIVI TECNICI AUSILIARI

  4. monica scrive:

    …Si ritornerebbe alla scuola degli anni 50.Certo da un lato non sarebbe tanto negativo,in quanto molte prezione risorse artigianali stanno scomparendo,ma sia ben chiaro che la fondazione non dev’essere una scusa per arruolare apprendisti gratis per rilanciare la competitività.Perchè Pubblica Istruzione non sia solo la definizione di un ministero.
    http://www.precariscuola.135.it

  5. ata incazzata scrive:

    buongiorno caro ministro,le ho scritto un paio di giorni fà sul suo sito, so che lei è oberato di lavoro ma speravo in una sua risposta che invece non è arrivata. Bene ora le vorrei dire che la situazione di noi precari ATA dovrebbe meritare più attenzione e più solidarietà. Le precedenti finanziarie hanno penalizzato in modo pesante il personale ATA e quest’ultima non ha invertito la tendenza (20.000 immissioni in ruolo in tre anni e 80.000 posti disponibili da subito).Troverete il coraggio per far sì che la proposta fatta dalle OO.SS riguardo all’immissione in ruolo da subito di tutto il contingente di 20.000 unità? Mi scusi, ma se posso darle un consiglio, le suggerisco che se volete riacquistare credibilità da parte di chi l’ha persa da un bel pò, fate in modo che la proposta diventi realtà. Le auguro quindi buon lavoro, e ci risponda trovando un pò di tempo per noi poveri precari ATA, altimenti ci ricorderemo di tutto questo alle prossime elezioni buon lavoro

  6. Francesco Cosmano scrive:

    Nei primi 100 giorni della nuova legislatura questo pseudo governo doveva risolvere il problema del precariato, nei primi 100 giorni della nuova legislatura questo pseudo governo doveva metter dentro i precari compresi quelli della scuola ed invece a liberato dalle patrie galere i politi che si accordano con le mafie per avere voti in cambio di favori, come mai a settembre 2006 non sono stato immesso in ruolo? come mai le assunzioni ATA previste (20.000) non copriranno i pensionamenti dei prossimi 3 anni e quindi la percentuale di precarietà non diminuirà? come fa lei sig. Folena a sostenere questo governo e contemporaneamente a dire che si prodiga per i più deboli? pensa che il personale ATA sia talmente stupido da non capire che ci sta prendendo per i fondelli? ci fa così idioti?

  7. Francesco Cosmano scrive:

    Chiedo scusa per gli errori grammaticali, e le parole a metà ma la tastiera fa le bizze.

  8. Precari Ata scrive:

    Assunzioni per altri 60.000 precari e apertura graduatorie di 2^ fascia per risolvere il dramma di migliaglia di famiglie del personale Ata

  9. Pino scrive:

    Non sono d’accordo sulle valutazioni di Pietro. Posso dargli ragione quanto alle critiche avanzate sul metodo. Per quanto riguarda il merito, invece, ancora una volta, secondo me, il ministro Fioroni ha fatto la cosa giusta, ridando dignità all’istruzione tecnica e professionale frustrata dalla Moratti e ponendo fine alle angoscie di migliaia di insegnanti precari. Insomma, basta con il vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto. Il Ministro della Pubblica Istruzione e questo governo stanno facendo cose straordinarie!!!!!

  10. Anonimo scrive:

    prova

  11. francesca scrive:

    Carissimo onorevole,premetto ( per me è veramente importante) che sono stata e sono una grande sostenitrice del Partito che Lei in questo momento rappresenta, lavoro in scuola paritaria come assistente amministrativo dal 2001 e mi chiedo: ma… per Noi che, dopo svariati anni di Duro lavoro (m’immagino che Lei saprà qual’è lo stato di fatto per chi lavora in un privato!!)che fine faremo?? se nel frattempo ci verrà MENO l’unica speranza di rientrare in quella Fatidica graduatoria permamente???? Sono davvero curiosa di conoscere come intende muoversi questo governo, che ho tanto desiderato. Non mi dica che deciderete di annullare tutti quegli anni di sacrifici senza tenerne conto!!! Nel mio caso ,malgrado l’aver raggiunto una certa posizione in terza fascia ancora non ho avuto la fortuna di essere convocata nelle statali, Lei lo sa che per poter accedere in prima fascia occorre aver prestato servizio nelle statali per 24 mesi e che l’unico modo per essere convocati è quello di racimolare quanto più servizio nel privato, oltre che aver conseguito tutti i titoli culturali?? E allora che direttive pensate di prendere per quei lavoratori che come hanno sperato in questa strada, prenderete degli accorgimenti in merito??
    Mi auguro vivamente che recepiate questo messaggio perchè sarebbe veramente deludente sapere che a tradirti sono state persone alla quale hai creduto per una vita.

  12. Anonimo scrive:

    ciao

  13. Anonimo scrive:

    prova

  14. Mario scrive:

    anonymous hai bevuto?
    Per L’onerevole Folena per favore si impegni in questi giorni di discussione sul precariato ATA,
    tenga presente che siamo padri di famiglia, si ricordi le promesse fatte prima delle elezioni, secondo il mio modesto parere si possono mantenere.

  15. ata offesa scrive:

    caro onorevole, sfogliando il suo blog e i forum degli ATA leggo il continuo malcontento che regna nella categoria e la mancanza di fiducia che c’è verso questo governo,visti gli esiti della finanziaria. Mi chiedo ma non provate vergogna, o non ve ne importa niente del giudizio di chi vi ha votato e vi ha dato la possibilità di governare? Le promesse fatte in campagna elettorale quando tutti voi eravate più disponibili e attenti a sentire le ns problematiche cercate di concretizzarle ora rendendo fattibile la proposta delle OO.SS di passare in ruolo gia da luglio 2007 l’intero contingente di 20.000 precari ATA. ALMENO QUESTO……Le ricordo poi che la ns assunzione non comporterebbe nessun onere aggiuntivo alla finanziaria visto che percepiamo lo stipendio per tutto l’anno.Non raccontateci più frottole, questa è la volta buona per acquistare credibilità e fiducia, altrimenti tutti gli 80.000 precari ATA e famiglie vi salutano e vi danno appuntamento alle prossime elezioni.vi auguro buon lavoro

  16. Anonimo scrive:

    caro Mario non ho bevuto ma non riesco ad inviare il commento all’onorevole Falena

  17. comitatoassistenti scrive:

    Mi chiamo Marco e sono un precario ATA mi faccio portavoce di un gruppo di precari del personale ATA (coll. Scolastici, ass.amministrativi e ass. tecnici) delle scuole di Pescara, come c’è ne
    sono tanti in tutta Italia, sono e siamo rimasti veramente delusi di questa finanziaria dove noi precari ATA veniamo continuamente ignorati
    e poi penalizzati, questo calvario è iniziato con l’ultimo Governo dove veramente ci avevano puntato il dito contro come il male da estirpare
    nel comparto scuola attuando tagli e mancate immissioni aumentando il precariato in modo vertiginoso, poi arriva il governo attuale e ci
    ha incantato con il suo programma ma a fronte di circa 90.000 precari del personale ATA, solo e dico solo 20.000 saranno le immissioni
    nei prossimi tre anni e non basteranno neanche per il normale turn-over dei pensionamenti, avevamo chiesto almeno il raddoppio del numero
    delle immissioni, non sufficiente ma comunque un segnale per noi positivo ma niente …… ancora abbandonati anche dai confederali che non hanno mai avuto un vera considerazione per la nostra categoria. Noi le chiediamo cosa dobbiamo fare? Come facciamo a credere ancora?
    Con l’occasione cordialmente la salutiamo
    COMITATOASSISTENTI

  18. elisabetta scrive:

    ancora una volta io docente schifata da questa scuola mi unisco al coro dei delusi e giustamente incazzatissimi ata e ricordo all’onorevole folena le promesse del suo partito e della coalizione dell’ulivo in campagna elettorale.
    prima di sbattervi tanto per i pacs date lavoro ai precari della scuola. siate fedeli alle vs promesse.

  19. Silvestro scrive:

    Nessuna intenzione di dare qualche notizia on. folena? comunque grazie lo stesso

  20. comitatoassistenti scrive:

    LA FINANZIARIA TAGLIA altro che raddoppio di immssioni:
    Il personale ATA subirà un taglio di 7.050 posti (1.950 assistenti tecnici, 2.100 assistenti amministrativi e 3.000 collaboratori scolastici).

  21. Anonimo scrive:

    Caro Pietro ricordati che è stato il popolo ad assegnarti il compito che ora svolgi e noi 80000 ata precari facciamo parte di quello, avremmo almeno diritto ad una spiegazione; come mai per noi ata il programma dell’unione è saltato, mentre per pacs, liberalizzazioni ed altre cose fuori programma procede speditamente.
    E’ giusto dare certezze alle coppie non sposate, che convivono, ma è altrettando giusto dare certezza a migliaia di famiglie come la mia. Lasciandoci precari ci togliete quelle certezze alle quali, dopo anni di sacrificio, avremmo diritto.
    Da ciò dobbiamo dedurre che noi siamo cittadini di una serie minore, ancora più minore di quei cittadini che oggi si vedono finalmente dare i propri diritti (Pacs).

  22. nino scrive:

    prova.

  23. vito scrive:

    ciao

  24. cucu scrive:

    Certate di fare le cose serie assumete i lavoratori ATA che sapranno come comportarsi nelle preiime votazioni, 20.000 persone sono buone ma devono essere subito non in tre anni.

  25. ata offesa scrive:

    onorevole Folena, ma come fa a rimanere indifferente a tutte queste lamentele, non le viene il desiderio di risponderci dicendo come stanno realmente le cose? Basta che ci dice per il momento, semplicemente che accettate la proposta delle OO.SS e passerete in ruolo tutti i 20.000 precari ATA da subito. Le chiediamo troppo????? Su si dia da fare e trovi un pò di tempo e ci risponda. Il tempo lo troverà, vero? Cosi come lo trovava in campagna elettorale quando era solerte a dirci che se eletti avreste risolto il ns problema ridandoci dignità e stabilità RISPONDA……………dimostri di essere un politico di rifondazione serio e dignitoso che rispetta gli impegni presi.SIAMO INCAZZ………..neri, offesi e indignati, ci avete solo preso in giro, fatto promesse mai mantenute datevi da fare e concretizzate………

  26. Fernanda scrive:

    Onorevole, sia gentile, ci fornisca delle informazioni, ci dica se almeno i Ns. problemi sono oggetto di discussione, o se, come finora è stato, sono finiti nel dimenticatoio. La fumosa situazione sta affannando i Ns. animi, la tempistica degli anni scorsi, sembra non essere rispettata, e questo sta facendo sorgere moltissimi dubbi. Quindi le chiediamo a gran voce, quali sono le prerogative per noi ATA?
    La ringrazio anticipatamente, le auguro buon lavoro e distintamente la saluto.

    Un assistente amministrativo del sud che attende una supplenza dal 2001.

  27. Nino scrive:

    20.000 IMMEDITAMENTE.

  28. ROSSELLA scrive:

    20.000 ATA SUBBITO. ALTRIMENTI ALLE PROSSIME ELEZIONI CI RICORDEREMO DI TUTTO QUESTO.

  29. ANGELO scrive:

    SUBBITO 20.000 ATA E GLI ALTRI NEL BIENNIO SUCCESIVO ALTRIMENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI VI MANDIAMO A CASA. CONSIDERATE CHE SIAMO 95.000 AVETE CAPITO BENE 95.000 CON LE FAMIGLI 270.000 CIRCA VOTI IN MENO. SPERO CHE FATE L’IMBOSSIBILE PER NON DELUDERCI.

  30. ATA DISPERATO scrive:

    DI QUESTO PASSO RESTEREMO PRECARI A VITA. COSA ASPETTATE PER RISOLVERE IL PROBLEMA 20.000 ASSUNZIONE SONO UNA PRESA IN GIRO. NON C’E LA FACCIAMO PIU A VIVERE PER DIRE VIVERE A VEGETARE.CHI NON E’ DI RUOLO NON PUO’ CHIEDERE TRASFERIMENTO NON POSSIAMO VIVERE LONTANO DAI FAMIGLIARI. SIG. FOLENA DEVE FARE QUALCOSA PER NOI COME NOI ALTRIMENTI SIAMO COSTRETTI A CAMBIARE ROTTA.

  31. ELEONORA SICILIANA STUFFA DI MILANO scrive:

    Egregio Min. Folema
    Vorrei sapere ha un pò di potere o conta meno di niente? Sono siciliana e vivo a Milano da 7 anni ho un fratello con Handicap grave e i genitori sono anziani. Spero di passare di ruolo ma dovete fare tutti 20.000 assunzione questanno altrimenti mi atttacco al Tram. Spero che Abbia capito il Problema e che faccia l’impossibile per assumere tutti al primo anno. Sa che in sicilia ci saranno presto le votazioni sappi comportarsi di conseguenza. Grazie di cuore.

  32. CISL SCUOLA scrive:

    La riunione è stata aggiornata all’8 febbraio 2007.

    * * *

    Flc CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola hanno ribadito, inoltre, l’urgenza di proseguire con il lavoro degli specifici “tavoli di confronto” relativamente al piano delle assunzioni a tempo indeterminato, al regolamento delle supplenze, alla riorganizzazione dei servizi amministrativo-tecnico-ausiliari e alla revisione degli organici, in rapporto ai carichi di lavoro, necessari alla funzionalità della scuola dell’autonomia.

  33. 20.000 SUBITO scrive:

    BISOGNA INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE PER FARE 20.000 IMMISIONE IN RUOLO QUESTANNO.

  34. due ATA deluse scrive:

    Nella vostra propaganda elettorale sole parole per aver consenso di voti niente contenuti.Avete deluso i vostri elettori. 20.000 immissioni in ruolo del personale ATA sono soltanto fumo negli occhi.Avrete la risposta alle prossime elezioni.

  35. ata scrive:

    sig. Onorevole, volevo ricordarle questo passo del programma dell’unione pubblicato sul sito di rifondazione comunista, -lotta ad ogni forma di precarietà, con l’immediata copertura di tutti i posti vacanti, immettendo in ruolo coloro che già lavorano nella scuola e agevolando coloro che si sono formati in questi anni- forse ve ne siete dimenticati o forse era soltanto uno specchietto per allodole, ma si ricordi che una volta ci avete fregato ma la prossima ve li sognate i nostri voti.

  36. COMITATO ATA SICILIA scrive:

    Erg. Ministro deve fare urgentemente qualcosa visto che presto in sicilia parte la campagna elettorale forse è la volta buona se fate qualcosa che riusciate a recuperare un pò di voti il comitato ATA vi darà una mano sappiatevi comportare. I precari aspettano Vs.notizie Grazie

  37. ATA COMITATO CAMPANIA scrive:

    SONO 95.000 TUTTI I PRECARI 15.000 SONO I PERSIONEMENTI 20.000 A COSA SERVONO. FATE PASSARE LA VOGLIA DI LAVORARE. DIMOSTRATE PER CORTESIA DI VOLER FARE QUALCOSA SUBITO ASSUMETE 40.000.
    GRAZIE

  38. elisabetta scrive:

    folena non si degna mai di rispondere. intanto aumenta il bollo auto, ici, canone rai per vedere quelle cose immonde, tagliano i posti a scuola e continuano a sfornare abilitati che resteranno a spasso. ma non vi sentite presi per IL CULO?
    IO SI’ SE LO SCORDI IL MIO VOTO ALLE PROX ELEZIONI.

  39. comitatoassistenti scrive:

    l’incidenza dei lavoratori precari non docenti nel Comparto Scuola (personale ATA)ha oramai raggiunto, per alcuni profili professionali, punte del 40% rispetto al totale delle piante organiche ed il programma dell’attuale Governo, giustamente, prevede la lotta ad ogni forma di precarietà; in particolare, per quanto attiene al Comparto Scuola, il programma dell’Unione prevede l’immediata copertura di tutti i posti vacanti.
    L’intesa sull’ipotesi di CCNI concernente le procedure selettive per i passaggi del personale ATA dall’area inferiore all’area immediatamente superiore, siglata il 10 maggio 2006, tra CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA con il Ministero dell’Istruzione, rischia di rendere vano ogni tentativo di stabilizzazione dei lavoratori che hanno alle spalle una storia, a volte lunga decenni, di precariato.
    In particolare, i posti vacanti nei profili professionali di Assistente Amministrativo e Assistente Tecnico sarebbero – se venisse applicato l’accordo sindacale citato – coperti entro breve tempo da Collaboratori Scolastici già titolari di un contratto a tempo indeterminato.
    In parte ciò è già avvenuto negli ultimi anni con l’assunzione in ruolo, in qualità di Assistenti Amministrativi e Tecnici, di centinaia di Collaboratori Scolastici beneficiati da un sistema di accesso ai contratti a tempo indeterminato che ha privilegiato il passaggio dal profilo inferiore a quello superiore del personale di ruolo piuttosto che la stabilizzazione del personale precario.
    La situazione, già grave, porterà ad un punto di non ritorno qualora si applicasse la pre-intesa citata: molti precari si ritroveranno senza lavoro, con famiglia a carico, dopo aver trascorso molti anni nel mondo della scuola ed aver acquisito una professionalità ed una competenza di gran lunga superiore a quella richiesta dal profilo di appartenenza.
    Non è nostra intenzione negare a nessuno il diritto alla carriera ma riteniamo che vi siano delle priorità difficilmente negabili e, tra queste, la stabilizzazione dei lavoratori precari prima dell’avanzamento di carriera di chi è già titolare di un contratto a tempo indeterminato.
    Pertanto, chiediamo alle SS.LL. di intervenire per bloccare tempestivamente l’accordo del 10 maggio 2006 o, quanto meno, di darvi corso soltanto dopo che saranno stabilizzati gli Assistenti Tecnici ed Amministrativi precari del Comparto Scuola.
    Distinti Saluti.
    comitatoassistenti

  40. CUCU scrive:

    LA SINISTRA DEVE RISPETTARE QUELLO CHE A DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE PER I PRECARI. 20.000 ATA SONO UNA PRESA IN GIRO VISTO CHE CI SONO 95.000 PRECARI E 15.000 O PIU’ ANDRANNO IN PENSIONE QUEST’ANNO. PRESTO CI SARANNO LE VOTAZIONE AMMINISTRATIVE IN DIVERSE CITTA’ ATTENZIONE QUINDI ALTRIMENTI AVETE PERSO UN’OCCASIONE VOI E NOI.

  41. Silvestro scrive:

    All’incontro dell’8 febbraio tra sindacati e MPI tu che fai parte della commissione cultura, puoi partecipare? Almeno potresti suggerire qualcosa, farti sentire, esporre la tua opinione in merito, agli esponenti del MPI.
    Chiediamo molto secondo te.

  42. ANTONINO scrive:

    Importante novità ci sarebbero + di 12.000 pensionamenti ATA che sommati a 8.500 dell’anno precedente sono 20.500, quindi si potreppe veramente assumeri + di quelli previsti dalla finanziaria. Considerenado che il Governo prodi dovrebbe elimirare il precariato. Non era nel Vs. progamma in campagna elettorale?

  43. MARIA scrive:

    dati del ministero ritoccano verso l’alto le stime che indicavano il tetto a 40mila
    Guidano la ‘fuga’ la Lombardia, la Campania e la Sicilia. Personale Ata: lasciano in dodicimila
    Scuola: la ’sindrome’ pensione
    cinquantamila in lista di sbarco

  44. Precari Ata scrive:

    Siamo fuori dalle assunzioni in 40.000.
    Spero che con questo silenzio, risponderai con i fatti, ASSUNZIONI.
    Preecari Ata

  45. Silvestro scrive:

    Ti raccomando domani fatti sentire all’incontro tra sindacati ed MPI in merito al personale ATA
    sempre se non hai impegni più urgenti.

  46. ata offesa scrive:

    e’ il momento buono per salvarvi la facci. DA SUBITO 20.000 IMMISSIONI IN RUOLO DEGLI ATA.

  47. Amministrativi della scuola scrive:

    Ora è il momento di pensare anche a noi:
    Assunzioni per tutti gli Amministrativi, Tecnici e Ausiliari della scuola.

  48. ata offesa scrive:

    Onorevole si dia un taglio
    di Primo Di Nicola
    Pensioni da 3 a 10 mila euro al mese. Con soli cinque anni di mandato. Prese già a 50 anni. E cumulabili con qualsiasi altro reddito. È il vitalizio di cui godono gli ex parlamentari. Ma per i loro privilegi nessuno parla di riforma INTERATTIVO: LA LISTA COMPLETA DEGLI EX PARLAMENTARI
    GLI ILLUSTRI Il privilegio parlamentare non ha colore politico, tocca tutte le sponde partitiche, senza riguardi per i limiti d’età. Il privilegio è cieco al merito e dispensa i suoi vantaggi a prescindere dalle prestazioni lavorative fornite. Toni Negri, leader di Potere operaio, nel 1983 era detenuto per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato. Per restituirgli la libertà, Marco Pannella lo inserì nelle liste radicali facendolo eleggere in Parlamento. Conquistato lo scranno, Negri mise piede alla Camera solo per sbrigare le pratiche connesse al suo insediamento. Dopo poche settimane, temendo di finire di nuovo in gattabuia, si diede alla latitanza in Francia senza mai più farsi vedere a Montecitorio. Ciononostante, oggi riscuote 3 mila 108 euro di pensione parlamentare senza avere prodotto nemmeno una legge. Ecco due delle sorprese che spuntano dalla lista delle pensioni elargite da Camera (in totale, 2.005 per una spesa di 127 milioni di euro l’anno) e Senato (1.297 per 59 milioni 887 mila euro) a favore degli ex parlamentari (nelle cifre sono comprese anche le 1.041 pensioni di reversibilità incassate dagli eredi di eletti defunti) e che per la prima volta ‘L’espresso’ pubblica in esclusiva.

    Viva il cumulo
    Il privilegio del vitalizio per deputati e senatori non conosce infatti ostacoli e si cumula con tutti i redditi: si somma all’indennità (198 mila euro l’anno) di chi si è dimesso da parlamentare per entrare nel secondo governo Prodi (tra i tanti, il viceministro all’Economia Roberto Pinza), allo stipendio da lavoro dipendente di chi è tornato a insegnare (Marida Bolognesi, ulivista), alla retribuzione di commissario Enac (Vito Riggio, ex Dc, 150 mila euro lordi l’anno per questo incarico), alle nomine alle varie Authority (Mauro Paissan, Privacy, 144 mila euro lordi). E, soprattutto, si cumula con tutti i livelli di reddito, anche quelli più ragguardevoli.
    Riforma? Solo per gli altri
    E sì che i richiami – opportuni – alla fine dello sperpero previdenziale in Parlamento risuonano quotidianamente: giù le mani dalle pensioni, la riforma Maroni e lo ’scalone’ non si toccano, tuona il centrodestra. In pensione a 60 anni se davvero vogliamo risanare i conti pubblici, rincarano i ‘riformisti’ di centrosinistra. Tranne poche eccezioni, quelle di rifondaroli, verdi e comunisti italiani, maggioranza e opposizione non sembrano nutrire dubbi sull’inopportunità di riportare a 57 anni il limite per la pensione. “Se si vive sino a 87 anni, come avviene oggi”, sentenzia Francesco Rutelli, “nessuno può pensare di avere una pensione da 57 a 87 anni”. Giusto. E difatti Confindustria aggiunge che con le nostre finanze disastrate non possiamo permetterci tanta generosità. Mentre la Ue ci marca stretto e invoca misure draconiane per stoppare le pensioni d’anzianità facili e i trattamenti di favore. qUESTO è SOLO UNA PARTE DELL’ARTICOLO USCITO SULL’ESPRESSO, LEGGETELO E VI VERRA’ IL VOLTASTOMACO. ECCO PERCHE’ CI TENGONO TANTO ALLE POLTRONE I NS CARI POLITICI BUGIARDI E MENZONIERI VERGOGNATEVI DITE CHE L’ITALIA E’ IN DEFICIT

  49. ata offesa scrive:

    Onorevole si dia un taglio
    di Primo Di Nicola
    Pensioni da 3 a 10 mila euro al mese. Con soli cinque anni di mandato. Prese già a 50 anni. E cumulabili con qualsiasi altro reddito. È il vitalizio di cui godono gli ex parlamentari. Ma per i loro privilegi nessuno parla di riforma INTERATTIVO: LA LISTA COMPLETA DEGLI EX PARLAMENTARI
    GLI ILLUSTRI Il privilegio parlamentare non ha colore politico, tocca tutte le sponde partitiche, senza riguardi per i limiti d’età. Premia per cominciare il politico di professione, giovane leader di sinistra dal robusto curriculum, come Walter Veltroni, ex vicepresidente del Consiglio. Cinquantuno anni, consigliere comunale dal 1976, deputato dall’87, sindaco di Roma dal 2001, precoce in tutto l’attivissimo Walter è anche uno dei più giovani pensionati del nostro Parlamento: con 23 anni di contributi versati, dal 2005 riscuote dalla Camera un vitalizio mensile di 9 mila euro lordi (che si aggiunge allo stipendio del Campidoglio, di circa 5.500 euro netti). Non senza tormenti: consapevole del trattamento di favore rispetto ai comuni mortali che a partire dal prossimo anno potranno andare in pensione solo a 60 anni, Veltroni fa sapere di avere provato a rifiutare il vitalizio cercando di farlo congelare a Montecitorio; non essendoci riuscito (l’eventualità non è prevista dai regolamenti) alla fine ha deciso di distribuirlo in beneficenza alle popolazioni africane.

    Il privilegio è cieco al merito e dispensa i suoi vantaggi a prescindere dalle prestazioni lavorative fornite. Toni Negri, leader di Potere operaio, nel 1983 era detenuto per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato. Per restituirgli la libertà, Marco Pannella lo inserì nelle liste radicali facendolo eleggere in Parlamento. Conquistato lo scranno, Negri mise piede alla Camera solo per sbrigare le pratiche connesse al suo insediamento. Dopo poche settimane, temendo di finire di nuovo in gattabuia, si diede alla latitanza in Francia senza mai più farsi vedere a Montecitorio. Ciononostante, oggi riscuote 3 mila 108 euro di pensione parlamentare senza avere prodotto nemmeno una legge: la sua personale vendetta contro lo Stato borghese. Ecco due delle sorprese che spuntano dalla lista delle pensioni elargite da Camera (in totale, 2.005 per una spesa di 127 milioni di euro l’anno) e Senato (1.297 per 59 milioni 887 mila euro) a favore degli ex parlamentari (nelle cifre sono comprese anche le 1.041 pensioni di reversibilità incassate dagli eredi di eletti defunti) e che per la prima volta ‘L’espresso’ pubblica in esclusiva. Segue

  50. ata offesa scrive:

    non riesco a inviare il resto sell’articolo

  51. Silvestro scrive:

    Pietro tutto tace, allora miente di nuovo, c’è stato l’incontro di eri tra sindacati e MPI?
    si è deciso qualcosa sui poveri precari ATA?
    che ne dici di una minima rispostina?
    grazie

  52. Silvestro scrive:

    Ho letto dell’incontro del 8 febbraio, niente di nuovo o meglio niente di interessante.
    Comunque grazie lo stesso a te ed a tutti i tuoi colleghi, il tuo comportamento in merito è stato ed è tutt’ora esemplare, sicuramente da emulare e da raccontare ai propri figli, io lo farò di sicuro, avendo due figli in età di ragione.
    Ti auguro tanta felicità.
    Avrei tante cose da dirti ma voglio fermarmi qua, è meglio.

  53. comitatoassistenti scrive:

    Aveto o no la forza, volontà e il coraggio di rispondere a tutti noi ATA sulle immissioni in ruolo dei precari che non fanno altro che dimostrare la loro sofferenza e incomprensione!!!
    comitatoassistenti

  54. Silvestro scrive:

    Secondo me non c’è bisogno ne di forza ne di volontà e ne coraggio, ma solo un po di buonsenso,
    il comportamento di questo signore dei suoi colleghi e del suo staff, nei confronti dei precari ATA, è a dir poco raccapricciante, vergognoso , disdicevole .ecc… ecc… e che diamine ci state trattando no anzi nemmeno ci trattate, ci state ignorando, dopo averci corteggiato fino ad aprile 2006. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

  55. A.T. A. Precario scrive:

    Dico, pugno di ferro o sarà crisi di governo ????
    E per il personale ata?
    Che schifo!

  56. Silvestro scrive:

    70.250 immissioni in ruolo per i docenti per l’a.s. 2007/08 (43000 posti vacanti e 40000 pensionamenti certi e quindi secondo me non sono nemmeno tante 70.250 nuove immissioni)ed il personale ATA?????? Ci state massacrando e facendo spegnere lentamente in poche parole ci state eliminando o meglio state facendo pulizia etnica, per far posto alle vostre imprese private coop ecc… ecc…
    Bravissimo “ragazzo di Berlinguer”
    Ma la notte riesci a dormire? penso proprio di si,
    io invece no, ma non perchè il nostro è un problema vitale (ma sicuramente serio) ma solo pensando al vostro disgustoso comportamento in merito. Siete solo dei PAROLAI.

  57. ata offesa scrive:

    onorevole Folena, mi può fare una cortesia, può dire al ministro Fioroni che nella scuola esiste anche il personale ATA, credo proprio che non lo sappia. Ho letto che ha chiesto al ministro Schioppa di voler aumentare da 50.000 a 70.000 le assunzioni dei docenti in virtù dei tanti pensionamenti di quest’anno.Ma il ministro lo sa che i pensionamenti ci sono stati anche per gli ATA, circa 13.000? E che le 6.667 immissioni in ruolopreviste per quest’anno sono niente? Senza contare poi la diminuzione degli organici. Ci parli lei, io ho cercato di mandarli diverse e-mail ma niente continua ad ignorarci, mi correggo continuate ad ignorarci………….

  58. Matax scrive:

    Sempre e solo docenti.

    Credo che sia arrivato il momento di passare alle vie legali.
    Organizziamoci e denunciamo tutto alla Procura della Repubblica.
    Chi conosce qualche Avvocato “amico” si faccia consigliare come fare.

  59. comitatoassistenti scrive:

    Grazie Onorevole come sempre tenete conto solo ai docenti mentre degli ATA non esistono GRAZIE!!!!
    ci ricorederemo di VOI a tempo debito non vi preoccupate la ruota gira!!!!!
    comitatoassistenti

  60. comitatoassistenti scrive:

    Io l’unica cosa che chiederei al Ministro e ai suoi tecnici e quella di darmi una spiegazione del perchè i docenti devono stare a casa tre mesi l’anno (natale, pasqua,luglio e agosto e fine giugno) e percepire lo stipendio, io proporrei al Ministro di conteggiare in ore questi 3 mesi e restituirle durante l’anno scolastico con ore di sotituzione per i colleghi assenti -Ecco cosa dobbiamo scrivere al Ministro caro Matax

  61. Silvestro scrive:

    Non facciamo questi discorsi loro questo vogliono la guerra fratricida, dobbiamo solo dire che la richiesta di 10.000 assunzioni per il personale ATA a fronte di 80.000 precari è vergognosa, se si pensa alle promesse fatte ed al fatto che si possono attuare,nei 3 anni, allora il problema che si pone è: questi svergognati che intenzioni hanno? che cosa hanno già deciso di fare insieme ad i sindacati? quando ce lo diranno? sicuramente ci diranno che il governo del centrodestra non avrebbe fatto nemmeno questo, ma noi dobbiamo ricordare a questi SIGNORI che le promesse le hanno fatte loro in campagna elettorale, promesse del tutto realizzabili, invece altro che investire nella scuola altro che tagliare dove c’è spreco, come al solito si taglia sempre dalla parte dei più deboli.
    Vorrei ribadire per l’ennesima volta che la cosa più raccapricciante e permttetemi “vomitevole” per me: è il silenzio di questo signore e di tutti i suoi pari.

  62. Matax scrive:

    Quoto Silvestro

  63. comitatoassistenti scrive:

    semplicemente scandaloso solo 10.000 immissioni ATA a fronte delle promesse fatte sotto l’elezioni politiche. A fronte di 80.000 precari ATA continuate sempre a tenerci nell’angolo e soffocare la nostra voce a chi dobbiamo credere? Avete il coraggio almeno di rispondere oppure temete il confronto!!!
    comitatoassistenti

  64. alessandro scrive:

    E’ simplicemente vergognoso che le confederazioni sindacali si accontentino di 10 mila assunzioni per il personale ata a fronte di 95 mila precari(85 mila esistenti + 10 mila pensionamenti).Siamo di fronte a un governo per giunta di sinistra che duranteil periodo preelettorale si preoccupava tanto di noi precari tanto che il loro primo impegno era, per quanto riguarda la scuola,l’immediata copertura su tutti i posti liberi e vacanti,perche’ secondo loro,e anche secondo noi, una una vergogna un simile stato di cose.Ma la cosa piu’ triste e’ che viene fatta alle persone piu’ deboli ed umili.Meno male che tale governo doveva difendere le categorie piu deboli.Vergognatevi tutti.

  65. ATA scrive:

    GRAZIE SENATORE ROSSI.

  66. Mario scrive:

    GRAZIE SENATORE TURIGLIATTO

  67. giovanni palermo scrive:

    INCREDIBILE PRESA PER IL CULO,MA COME FATE A PROMETTERE PRIMA DELLE ELEZIONI E POI NON MANTENETE NEMMENO IL 10% DI QUELLO PROMESSO SE ANDASSIMO ADESSO ALLE ELEZIONI LA DESTRA VINCEREBBE 60% A 40%,MA NON AVETE ANCORA CAPITO CHE FORZA DI VOTO ABBIAMO NOI PERSONALE DELLA SCUOLA,SPERO SOLTANTO DI ESSERE SMENTITO…..

  68. PRECARIO DA OTTO ANNI scrive:

    VERGOGNA,SUBITO AL VOTO E LA DESTRA VI DISTRUGGERA’

  69. marco precario ATA scrive:

    Perchè ai docenti 70.000 immissioni in ruolo e noi ATA solo 10.000????? Chi siamo noi…. nessuno…… grazie ci ricorderemo di voi a tempo debito
    marco

  70. Gianfranco Ata scrive:

    DOPO CHE A NOI ATA IN FINANZIARIA CI STANNO DICENDO CHE NON SIAMO DEL PUBBLICO IMPIEGO;
    DOPO AVER VINTO UN CONCORSO “24 MESI” E NON SE NE PARLA PROPRIO DI ASSUNZIONI;
    LE UNICHE E SOLE ENTRATE IN RUOLO SONO LE BRICIOLE CHE CI LASCIANO I DOCENTI.
    CHIEDIAMO AD ALTA VOCE: PERCHE’ NO ATA?

  71. Precari ata scrive:

    Giordano uno di noi ti vogliamo Ministro dell’Istruzione.
    Precari Ata

  72. Gin Precaro ata scrive:

    Ora avete la fiducia.
    Fate quello che ha detto Giordano, 75.000. ASSUNZIONI DEL PERSONALE ATA( a costo zero)

  73. ata offesa scrive:

    Ora che grazie al cielo la crisi si è risolta, lavorate per mantenere stabilità al Paese. Gli Italiani hanno bisogno di credere in un governo che lavori per il bene dell’ITALIA e non in personaggi che invece si scannano e si fanno la guerra ogni giorno dando il cattivo esempio, mettendo a rischio la stabilità del governo e quindi dell’intero paese per…., ma poi per che cosa scusate……….Cambiate questa legge elettorale che il precedente premier (Berlusconi) fece votare, lo ricorderete tutti, quindici giorni prima delle elezioni, per creare problemi a chi avesse vinto le elezioni e così è stato. Era tutto programmato dal governo Berlusconi per portare l’Italia da subito a nuove elezione, con il dispendio di soldi che queste comportano per le tasche dei cittadini. Siate più uniti nelle decisioni e nelle votazioni. Vi chiedo un’ultima cosa ripensate alle immissioni in ruolo degli ATA 10mila sono poche c’e ne vogliono 75mila subito, i posti disponibili sono 95mila. Se questo diventerà realtà vi farà acquistare maggiore credibilità dagli ATA che sono incaz… neri( visti gli esiti della finanziaria e poi perchè i docenti 70mila in ruolo e noi ATA solo 10mila, spiegateci almeno il perchè)? Se attiverete le procedure per 75mila immissioni in ruolo degli ATA da subito vi assicuro che ci ricorderemo bene di voi alle prossime votazioni buon lavoro e auguri

  74. comitatoassistenti scrive:

    sono d’accordo con ata offesa!
    subito aumento assunzioni personale ATA!!!

    comitatoassistenti

  75. Gino ata scrive:

    Sono daccordo anchio, se volete la ns fiducia per il futuro dovete passare ai fatti” Immissione in ruolo di almeno 75.000 Ata”
    Se poi P. Schoppa rompe i C……, fatelo dimettere e mettere un personaggio serio no un sciacallo come lui.

  76. Un collega ata scrive:

    ——————————————————————————–
    Assunzioni ATA – Lettera ai Sindacati

    “01 Marzo 2007 – Precari ATA
    Lettera aperta a tutti i Sindacati.
    Siamo alle solite!!!

    Dopo le insistenti voci delle immissioni in ruolo solo per i docenti vale la pena fare alcune considerazioni.

    Scenario attuale: tasso di precarietà docenti 35%, tasso di precarietà ATA 47%. L’enorme gap si trascina dal lontano 2000; proviamo ad analizzare come si è arrivati a questo punto:
    - anno 2000 assunzioni in ruolo di 40.000 unità (circa 7000 ATA);
    - anno 2001 assunzioni in ruolo di 35.000 unità (circa 4300 ATA);
    - anno 2004 assunzioni in ruolo di 15.000 unità (2430 ATA);
    –anno 2006 assunzioni in ruolo di 23.500 unità (3500 ATA)
    –anno 2007 assunzioni in ruolo di 80.000 unita (10000 ATA)
    Qualcuno sa dirci come mai agli ATA arrivano sempre le briciole? Qualcuno sa dirci se la scuola del futuro sarà esclusivamente composta da soli docenti che dovranno aprire la scuola, pulire le aule, sorvegliare, gestire lo stato giuridico del personale e farsi anche la contabilità?

    Se così fosse, se qualcuno ha in mente l’esternalizzazione di tutti i servizi ausiliari, tecnici ed amministrativi, LO DICA SUBITO. Anche noi ATA abbiamo la necessità (a questo punto) estrema di pensare al nostro futuro e per cortesia non ci pigliate ancora in giro, sapete perfettamente che riposizionarsi a 40 anni nel mondo del lavoro è difficilissimo e ogni anno che passa diventa sempre più difficile (se non impossibile). VOGLIAMO CHIAREZZA.

    Cosa accadrebbe se le assunzioni riguardassero solo il personale docente? o quasi!

    NOI precari ATA cercheremo di impugnare il D.I. relativo (facendo involontariamente il gioco del governo – precarizzazione del lavoro ed ulteriore divisione dei lavoratori) e denunciando agli organi competenti gli atteggiamenti antisindacali e discriminatori tra il personale di uno stesso comparto.

    Perché non facciamo il contrario visto che il tasso di precarietà ATA è il doppio dei Docenti? Certo è impopolare!!! Ci vogliono tante tessere per far cassa e ci vogliono tanti voti per mantenere il primato.

    Si vuole parlare di guerra tra poveri? No!!!!!!!! Ormai la guerra è tra “poveri” e “disperati”.

    Con la speranza che quanto ventilato non sia vero, in attesa di avere il riconoscimento dei giusti diritti e la giusta quota di immissioni in ruolo vi preghiamo VIVAMENTE DI RIMETTERVI A FARE SERIAMENTE IL LAVORO PER CUI ANCHE NOI ATA ABBIAMO AFFIDATO DELEGA:
    DIFESA DEI DIRITTI DI TUTTI I LAVORATORI compresi i nostri.

  77. comitatoassistenti scrive:

    Siamo alle solite!!!

    Dopo le insistenti voci delle immissioni in ruolo solo per i docenti vale la pena fare alcune considerazioni.

    Scenario attuale: tasso di precarietà docenti 35%, tasso di precarietà ATA 47%. L’enorme gap si trascina dal lontano 2000; proviamo ad analizzare come si è arrivati a questo punto:
    - anno 2000 assunzioni in ruolo di 40.000 unità (circa 7000 ATA);
    - anno 2001 assunzioni in ruolo di 35.000 unità (circa 4300 ATA);
    - anno 2004 assunzioni in ruolo di 15.000 unità (2430 ATA);
    –anno 2006 assunzioni in ruolo di 23.500 unità (3500 ATA)
    –anno 2007 assunzioni in ruolo di 80.000 unita (10000 ATA)
    Qualcuno sa dirci come mai agli ATA arrivano sempre le briciole? Qualcuno sa dirci se la scuola del futuro sarà esclusivamente composta da soli docenti che dovranno aprire la scuola, pulire le aule, sorvegliare, gestire lo stato giuridico del personale e farsi anche la contabilità?
    aspettiamo risposte! se avete fegato! ma noi siamo molto scettici al riguardo!
    comitatoassistenti

  78. Vasco Ata scrive:

    Siamo solo noi, quelli che si alzano la mattina presto, ad aprire le scuole, a gestire i laboratori, amministrare la scuola, siamo solo noi………………………….

  79. marco scrive:

    IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI – A.T.A.
    LA LOTTA FRA POVERI E DISPERATI

    -anno 2000 assunzioni in ruolo di 40.000 unità (circa 7000 ATA);
    - anno 2001 assunzioni in ruolo di 35.000 unità (circa 4300 ATA);
    - anno 2004 assunzioni in ruolo di 15.000 unità (2430 ATA);
    –anno 2006 assunzioni in ruolo di 23.500 unità (3500 ATA)
    –anno 2007 assunzioni in ruolo di 80.000 unita (10000 ATA) ?
    ecco come veniamo considerati vergogna ma ne riparleremo presto alle prossime elezioni!
    precario ata marco

  80. Sarà vero? scrive:

    07 marzo 2007 – Secolo XIX

    Tempi difficili per chi vuol lavorare nella scuola. E anche per chi, dopo aver lavorato a scuola una vita, va in pensione.

    La rivista mensile “Tuttoscuola” ha evidenziato come la spesa per l’istruzione sia diminuita negli ultimi 16 anni. E ora i sindacati minacciano lo sciopero per il prossimo 13 aprile.

    I bidelli – o “personale Ata” – che dal 1999 sono dipendenti statali, non più comunali, rischiano di ritrovarsi con una pensione ridotta: lo Stato non sempre ha riconosciuto loro tutti gli anni di anzianità accumulati prima del ‘99. E alcuni di loro hanno perso, nel passaggio, 2 mila euro di pensione l’anno.

    Ma il sindacato avverte: basta rivolgersi alla segreteria della scula e “ripresentare la domanda per il riconoscimento integrale dei servizi prestati”. Intanto il ministro promette l’assunzione di 70 mila precari

  81. Sarà vero? scrive:

    “Intanto il ministro promette l’assunzione di 70 mila precari”

    Onorevole può confermare questa notizia?

  82. Silvestro scrive:

    L’onorevole sono mesi che non risponde anzi non sa cosa rispondere, ma non perchè non sa cosa dire, ma solo per vergogna, peccato che non ho la possibilità di andare a Mestre dove mi sembra il 9 di marzo l’onorevole dovrebbe partecipare ad un incontro con il personale della scuola (chissà se ci andrà?)per guardarlo fisso negli occhi, peccato proprio non posso.
    Per le promesse delle 70.000 immissioni in ruolo, i nostri signori, sono sempre vaghi, non ti fanno capire, allora non si sa se le 70.000 richieste sono quelle fatte per i docenti, e già sono sparite le 10.000 del personale ATA, quindi noi ATA siamo fritti, non si sa se intendeva altre 70.000 immissioni in ruolo oltre a quelle richieste a quel galantuomo di padoa schioppa cioè 70.000 per i docenti e 10.000 per gli ATA dal 1/9/2007. Insomma l’importante è rimanere nel vago, fare promesse, come quelle pre elettorali e continuarci aprendere per il culo, tanto quello che stiamo passando noi a loro non importa un bel niente. CHE GALANTUOMINI.

  83. comitatoassistenti scrive:

    E’ vero l’onorevole no sa cosa rispondere, semplicemente si vergogna di farsi sentire e non ha il coraggio di farci sapere che fine farà il Precariato ATA. Noi stiamo tutti qui ad aspettare che qualcuno, non necessariamente tu, abbia il coraggio di scrivere due righe per noi!
    Comitatoassistenti

  84. Precari ata scrive:

    Segreteria Generale
    Via Leopoldo Serra 5 – 00153 Roma
    Tel. 06-588931 – Fax 06-5897251 – info@snals.ithttp://www.snals.it
    Roma, 8 marzo 2007
    Prot. 622/623/624/DON/mm/mar08-3
    Destinatari
    Oggetto: Assunzioni ATA – Riscontro vs. nota del 4/5 marzo u.s..
    Lo SNALS-Confsal continua ad adoperarsi per il superamento del problema del precariato, con protagonismo nella proposta e nell’azione, per addivenire alla immediata immissione in ruolo di tutto il personale ATA, al pari di quello docente, su tutti i posti comunque disponibili con il superamento del doppio organico e con l’automatico reintegro delle nomine sui posti lasciati liberi dal turn over.

    Conseguentemente, dopo aver superato l’attuale situazione, è necessario introdurre per tempo regole certe di reclutamento che evitino il riformarsi del precariato.

    La non licenziabilità di tutto il personale precario in servizio deve rappresentare, in attesa dell’immissione in ruolo, uno strumento di tutela affinché ogni interessato possa operare con serenità e certezza di diritto.

    A tal fine stiamo percorrendo tutte le strade possibili affinché quanto propugnato diventi una realtà.

    Cordiali saluti.

    Il Coordinatore Nazionale
    (Mario D’Onofrio)

  85. Precari ata scrive:

    E tu che stai facendo?

  86. Matax Ata scrive:

    Ciao Matax…..ci sono andata….ci saranno state al massimo 50 persone, ma proprio al massimo…
    Sono stata ad ascoltare quasi 2 ore, dopodichè me ne sono andata…ho sentito un politico di estrema sinistra che sa parlare, che non è nè con la maggioranza, nè con l’opposizione…ma che in definitiva non dice niente di nuovo…
    In confidenza: non erano queste le mie aspettative, pensavo di vedere un sacco di gente, gente che faceva sentire la voce, seppur in maniera civile….
    Però io c’ero…..

  87. Silvestro scrive:

    In poche parole ci siamo rotti i co…..ni di questi parolai(in definitiva questo secondo me è quello che si evince) ma mi piacerebbe sapere se il signorino il ragazzo di berlinguer c’è stato o no. Secondo me è un fatto positivo che c’era poca gente, in quanto andare li a sentire uno che racconta baggianate, dopo quelle che abbiamo dovuo sentire da prima di aprile 2006 (cioè promesse) a quello che ci stanno dicendo oggi (cioè niente) molto meglio starsene a casa e cercare altri modi di lotta, senza dimenticare il trattamento di questi signori che è veramente vergognoso e ribadisco vomitevole.
    Hai capito ragazzo di berlinguer.

  88. Silvestro scrive:

    Ecco le parole dell’onorevole all’incontro di Mestre a proposito della commissione cultura che dovrebbe interessarsi anche del problema dei precari. Folena dice che la loro è solo una commissione che ascolta.(???????)Domanda: allora a che serve? Un altro precario dice: pure io c’ero, ma confesso che abito lì vicino. Me ne sono andata alle 17,15, perchè ho capito che c’era poco da dire. Mi dispiace, ho subito tutto il turpiloquio di Folena.
    Ora, una domanda sporge spontanea, ma i facente parte di questa commissione di ascoltatori vengono pure pagati con i nostri soldi??????VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA,

  89. Precari ata scrive:

    Che dire? Quoto pienamente Silvestro

  90. Stat scrive:

    INDIGNAZIONE PER L’ATTRIBUZIONE DI 12 PUNTI PER IL SERVIZIO NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PAREGGIATI!
    NON BASTAVA CHE SI POTESSE INSEGNARE SENZA GRADUATORIE …ORA ANCHE LO STESSO PUNTEGGIO DI CHI DEVE SOTTOSTARE AD UNA GRADUATORIA COME QUELLA STATALE!
    QUESTO GOVERNO IN MANO ALLA CHIESA!

  91. Gigà scrive:

    Le parole che hai detto a Mestre, in seno al dibattito sul precariato nella scuola, sulla commissione cultura (che trattasi di commissione di ascolto) mi hanno molto deluso, e non solo quello.
    Almeno avresti potuto fare un resoconto su questo blog.

  92. ATA scrive:

    Questo è l’ultimo messaggio che mando, non vi voterò mai più.

  93. Silvestro scrive:

    Carissimo Pietro ti scrivo questa mia, per dirti che torno a casa dopo 7 anni di precariato, di cui 5 di governo berlusconi e di lotte da parte nostra (precari) e parole, chicchiere, da parte tua dei tuoi compari e delle tre sorelle (cgil cisl e uil). Torno dalla mia famiglia, andrò a lavorare sempre da precario nel privato, ma almeno starò vicino alla mia famiglia. Vorrei esprime la mia totale delusione nei tuoi (vostri) confronti, per il trattamento riservato ai precari ATA della scuola, trattati come le puttane,(non me ne vogliano) nel senso che, quando vi siamo serviti, ci avete usato, una volta raggiunto lo scopo però, quando vi si cerca o vi si chiede qualcosa a riguardo del personale ATA, fate finta di non conoscerci o di non poterci aiutare, quindi come vedi ci avete trattato proprio come le puttane (non me ne vogliano di nuovo dette signore)una volta raggiunto lo scopo ognuno per la sua strada, tu ed i tuoi compari ancora a raccontare frottole e noi come le puttane ancora sui marciapiedi. Vorrei esprimerti anche la RABBIA che mi assale (ma non ti preoccupare riesco a controllarla)solo al pensiero, di come ho fatto io, un ultra quarantenne con esperienza politica a farmi imbacuccare da personaggi del tuo calibro, ma come si dice non si finisce mai di imparare, e caro pietro, sapessi quante cose ho imparato, lo so fa male, però, imparare è meglio di ignorare o fregarsene, sicuramente mi servirà in futuro è un’esperienza che mi ha segnato profondamente.
    Ti invio un saluto di circostanza, in quanto sono una persona educata.

  94. Gigà scrive:

    “Governo insufficiente sul terreno dell’istruzione”
    “Il 16 aprile parteciperò allo sciopero indetto dai sindacati della scuola per il contratto, contro il precariato e per una scuola pubblica di qualità”. Dopo il segretario del Prc Franco Giordano anche il presidente della Commissione Cultura ed Istruzione della Camera Pietro Folena annuncia l’adesione alla protesta di Cgil, Cisl e Uil.
    E adesso noi che dovremmo fare? Credere che questa vostra mossa porti a qualcosa di concreto? Non penso. Se tu ed il tuo amico Giordano intendete fare qualcosa di serio, nel senso che, se veramente avete a cuore la triste e drammatica situazione dei precari della scuola sia ATA che docenti e della SCUOLA stessa. Dovreste fare qualcosa di più forte e non chiacchiere, dato che la regolarizzazione dei precari della scuola era un passo importante del programma dell’unione, dato che la scuola fa parte dei 12 punti di quel galantuomo di prodi, dato che ci avete preso per il culo, ecc… ecc… ecc…. Allora dimettetevi o incatenatevi fate qualcosa di credibile, invece delle solite chiacchiere e fandonie, non è meglio fuoriuscire da una coalizione sorda e far valere le proprie ragioni dal di fuori (come ti avrebbe insegnato Berlinguer), secondo me ci faresti più una bella figura, non contraddicendoti.

  95. Elisabetta scrive:

    SILVESTRO SEI UN GRANDE, SOLIDARIETA’ AGLI ATA DA UNA PROF STANCA E DELUSA.

  96. Elisabetta scrive:

    la lotta non è tra ata e docenti, ricordatevelo. anch’io insegnante sono schifata e delusa e manifesto con voi. la scuola è di tutti senza gli ata non si potrebbe lavorare. massima stima.
    SOLIDARIETA’ AGLI ATA, FOLENA RAPPRESENTACI DEGNAMENTE, SCIOPERARE INSIEME A NOI NON BASTA MA NON TE NE ACCORGI????????????

  97. Massimo scrive:

    E allora, 3.000 insegnanti di religione in ruolo in questi giorni, 9.000 e passa a settembre, e i precari Ata e docenti, ancora niente di niente, ma quando vi destate da questo torpore, voluto, ma non provate imbarazzo e vergogna. Perchè non fate cadere il governo, nel senso perchè non vi impuntate su questo problema veramente serio invece di aderire allo sciopero indetto dai NOBILI sindacati che in fin dei conti non serve ad un c……Ma vi state rendendo conto che siete diventati più sordi del governo berlusconi, sulle problematiche reali della scuola, e pensare che durante la campagna elettorale avete promesso tanto. Bravi complimenti, continuate così.

  98. Ata precario scrive:

    A tutti i colleghi ata e docenti: collegarsi al sito e, se lo trovate interessante, registratevi:

    http://www.scuolanostra.it/petizioni/index.php?idPetition=1

  99. Elisabetta scrive:

    FOLENA CI LEGGI?
    GUARDA CHE LA PROSSIMA VOLTA STRACCIO LA TESSERA ELETTORALE E TE LO SCORDI IL MIO VOTO…

  100. Massimo scrive:

    Secondo me i nostri commenti li legge ma, vigliaccamente, ne lui ne gli altri, a cui tutti noi precari scriviamo o chiediamo delucidazioni sacrosante, in merito al problema del precariato, hanno il coraggio di rispondere, mentre c’è da dire, che prima delle elezioni, i suddetti signori, alle nostre domande rispondevano in modo assiduo e dettagliato.
    Parabola signifca, che questi onesti signori ci hanno e ci stanno prendendo per il culo.
    Per le prossime elezioni: a buon intenditor poche parole, ma tanto loro lo stesso se ne strafregano in quanto non hanno mai avuto problemi del nostro genere e quindi non possono comprenderci. Che ne sanno loro di come si sente un precario con uno stipendio da fame con famiglia mutuo ecc… ecc…
    o meglio che gliene frega, a loro basta fare solo chiacchiere e promesse ante elettorali e poi tirare avanti e ribadisco vigliaccamente strafregarsene.

  101. magnolia scrive:

    massimo hai ragione.
    e che tristezza.

  102. Massimo scrive:

    Passata una buona Pasqua, penso proprio di si.
    I precari ATA rimasti fuori dalle 10.000 immissioni in ruolo del 2007/08 e che rimarranno fuori, se ci saranno, dalle altre 10.000 del prossimo anno, penso proprio di no, ma tanto a te che te frega, eppure gli avevi prospettato tutt’altro. Complimenti.
    Una nota positiva però la vedo il tuo partito, dagli ultimi sondaggi e passato dal 5,8% delle ultime elezioni al 4%, ma tanto a te che te rifrega, tanto tu salterai sul carro del PD.
    COMPLIMENTI e Complimenti pyre al tuo portavoce Iodice, tanto anche lui salterà con te su di un altro carro, tanto ci siete abituati. ehh povero Berlinguer.

  103. Elisabetta scrive:

    massimo sei un figoooooooooooo!! concordoooooooooooooooo

  104. Anonimo scrive:

    invece di urlare e incazzarci è il momento di agire in qualunque modo possibile per farci sentire. Dopo anni di sciopero ho capito che non serve più a niente, serve solo ai sindacati che ci stanno prendendo in giro, a noi solo briciole. ATA DELUSA.

  105. marco scrive:

    VOGLIO RICORDARTI CHE L’IMMISSIONE IN RUOLO DI TUTTI I PRECARI ATA SU POSTI DISPONIBILI E VACANTI NON COMPORTA ALL’ERARIO DELLO STATO NESSUN COSTO AGGIUNTIVO (QUINDI PER I PRECARI ATA NO SERVE UNA FINANZIARIA), COSA ASPETTATE????? SIAMO ANCHE DISPOSTI AD ASPETTARE LA RICOSTRUZIONE DELLA CARRIERA ANCHE DUE O QUATTRO ANNI!MA COSA VOLETE DI PIU’!!!! NON VEDETE NIENTE ALTRO AL DI LA’ DEL VOSTRO NASO!!!!MA SAPETE ALMENO CHE COS’E’ LA SCUOLA IO PENSO PROPRIO DI NO! CI SONO TANTISSIMI PROBLEMI DA AFFRONTARE NON ASPETTATE……………..
    MARCO