Una classeOggi i sindacati della scuola hanno incontrato Prodi e il ministro Fioroni. Usciti dall’incontro si sono detti profondamente insoddisfatti della bozza di Finanziaria riguardante la scuola, nella quale venivano previsti pesantissimi tagli agli insegnanti di sostegno, dimezzamento degli scatti di anzianitÓ, nessuna immissione in ruolo e aumento del numero di alunni per docente. I sindacati hanno minacciato lo sciopero generale e in particolare Panini della Cgil ha parlato di “massacro sociale”. Anche tutto il centrosinistra – stavolta senza ifferenze tra “radicali” e “riformisti” – ha vivamente protestato. In serata Prodi ha preso l’impegno di rivedere il capitolo scuola con il ministro dell’Economia Padoa-Schioppa. Rimane per˛ il problema: una finanziaria di 30 miliardi di euro non Ŕ sostenibile per il paese.

Io ho rilasciao due dichiarazioni molto dure che riporto qui di seguito.

SCUOLA: FOLENA “EVENTUALI TAGLI SAREBBERO INACCETTABILI”
ROMA (ITALPRESS) – “In vista della Finanziaria, il mondo della scuola e’ in ansia per il continuo diffondersi di voci sulle riduzioni degli investimenti nella scuola pubblica.
Eventuali tagli alla scuola sarebbero inaccettabili. La scuola pubblica ha bisogno di risorse per affrontare le sue emergenze, in primo luogo il precariato e l’edilizia scolastica”.
Lo afferma Pietro folena (prc-sinistra europea) presidente della commissione cultura della Camera. “Non si puo’ pensare infatti di continuare ad avere una scuola basata su insegnanti ad intermittenza, ne’ e’ accettabile che le strutture esistenti rimangano in una situazione di precarieta’. E inoltre servono nuove scuole per accogliere gli studenti che in questi anni sono aumentati. Quelle che normalmente vengono chiamate spese, nel caso della scuola vanno chiamati investimenti, perche’ – conclude folena – ogni soldo speso nella scuola e nell’universita’ serve a dare al paese cittadini e lavoratori qualificati di cui ha estremo bisogno per crescere”.

———-
SCUOLA.FOLENA(PRC):SINDACATI HANNO RAGIONE,BISOGNA EVITARE TAGLI
‘PRODI HA A CUORE NECESSITA’ DI UN PAESE CON ISTRUZIONE DI ALTO LIVELLO, RISPETTI QUESTO PARAMETRO’

(DIRE) Roma, 26 set – “I sindacati della scuola, che oggi hanno incontrato il governo, hanno ragione: la scuola non puo’ essere toccata dai tagli della Finanziaria”. E’ il commento di Pietro Folena (prc), presidente della commissione Cultura della Camera.
“Il programma dell’Unione, in merito all’istruzione, e’ chiaro”, scrive folena, citando letteralmente i capitoli: “Investire nella scuola”, “lotta ad ogni forma di precarieta’, con l’immediata copertura di tutti i posti vacanti”, “portare le retribuzioni di tutto il personale al livello dei paesi europei”. Inoltre, rincara la dose il deputato del prc, sono indicati “gli obiettivi strutturali: l’edilizia scolastica, il diritto allo studio, la qualificazione degli insegnanti, i progetti dell’autonomia, l’ampliamento del tempo scuola, l’organico funzionale e la stabilita’ dei docenti”.
“Le misure di riduzione di spesa illustrate ai sindacati, invece, vanno nella direzione opposta”, per folena che aggiunge “sappiamo come il presidente Prodi abbia a cuore la necessita’ che il paese si doti di un sistema di istruzione di alto livello, senza il quale l’Italia non puo’ pensare di rimanere in Europa” ed e’ questo “il piu’ importante parametro da rispettare”.

“Facciamo appello alla cultura di governo, sociale e solidale, del presidente del Consiglio- chiude- perche’ venga evitato ogni taglio all’istruzione”.

Commenti chiusi.