GAS/PRC: IL GOVERNO HA SBAGLIATO TUTTO
“PerchŔ non si Ŕ aumentata la quota stockata?”

Roma, 24 gen. (Apcom) – “Il governo ha sbagliato tutto nella gestione dell’emergenza gas e appare incapace di affrontare questa crisi”. Ne sono convinti il deputato Pietro Folena e il senatoreFrancesco Martone, capigruppo di Rifondazione Comunista nelle commissioni ambiente rispettivamente di Camera e Senato e tra i promotori della rete associativa ‘Uniti a sinistra’.

“Prima di tutto – scrivono in una nota congiunta – occorre capire come mai non si sia provveduto in tempo ad aumentare le quote di importazione da altri paesi fornitori, a partire dall’Algeria, atteso che l’Eni aveva avvertito il governo oltre un mese fa dell’imminenza della crisi. In secondo luogo – prosegue il documento – Ŕ profondamente errato usare olio combustibile per le centrali elettriche: aumenteranno le emissioni di inquinanti nell’aria con un danno gravissimo per la salute dei cittadini. Inoltre, con l’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, il nostro paese si troverÓ probabilmente a dover pagare delle multe salate per l’aumento di emissione di anidride carbonica. Soldi che ovviamente dovranno essere spillati dalla tasche degli italiani”.

Non solo: per i due esponenti del Prc “la riduzione della temperatura dei riscaldamenti arriva proprio nel momento in cui il freddo siberiano investe in nostro paese. Quanti raffreddamenti e quante influenze in pi¨ causerÓ questo provvedimento, quanti disagi per i cittadini e quali costi saranno a carico del servizio sanitario nazionale? Quarto punto – continua la nota – il taglio delle forniture di gas da parte della Russia appare una forma di pressione nei confronti dell’Europa, anche in virt¨ della presidenza russa del G8. C’Ŕ da chiedersi come mai l’ amico Putin’ non si sia ricordato dell’ amico Silvio’”

“Seriamente – si chiedono i due – qual Ŕ la posizione del governo italiano? Cosa ha intenzione di fare per fronteggiare questa emergenza internazionale? Infine – si conclude la nota – contrastiamo con fermezza il ritorno al nucleare riproposto in ultimo dal ministro Tremonti. Non Ŕ la soluzione ai problemi energetici, come dimostrano le ricerche indipendenti pi¨ accreditate, e rappresenta un rischio enorme per la salute e la sicurezza”.

3 Risposte a “L’”amico Putin” e il gas”
  1. ettore scrive:

    come non essere d’accordo. ha sbagliato davvero tutto.

  2. Nicol scrive:

    Non se ne pu˛ pi¨ di questo centrodestra: un incubo che dura da cinque anni…
    Aiuto!!!

  3. dzavux nzplbv scrive:

    gtsnzk megikfy qtjkpfse wrajeo ncitol knto pmchxeoar