Sabato si Ŕ svolta a Bologna la seconda Assemblea di Uniti a Sinistra. Al centro la questione della rappresentanza politica del lavoro. L’assemblea ha avuto luogo nella FacoltÓ di Giurisprudenza occupata (i ragazzi hanno partecipato e parlato, e hanno appeso uno striscione che ricordava Giorgio Ghezzi). L’assemblea ha avuto un carattere seminariale: ci sono stati contributi importanti di Nanni Alleva, Francesco Garibaldo, Andrea Ricci, Massimo Bellofiore, Massimo Roccella, Aldo Tortorella, Sergio Cusani, Luca Baldissarri, e interventi politici e sindacali (Francesca Re David, D.Conte, M.Zipponi, A.Genovesi, oltre al mio).
Troverete nei prossimi giorni i materiali sul sito di Uniti a Sinistra (www.unitiasinistra.it), cosý come le proposte operative per la prossima fase.

UNIONE: ‘UNITI A SINISTRA’, PIU’ ATTENZIONE A MONDO LAVORO
FOLENA, FRA UN ANNO COSTITUENTE SINISTRA RADICALE
(ANSA) – BOLOGNA, 22 OTT – Mettere al centro dell’attenzione
il lavoro, la persona, i suoi diritti, non il profitto,
l’impresa, il mercato. E’ stato questo il filo conduttore di
molti interventi alla seconda assemblea di ”Uniti a sinistra”,
la rete composta da singole personalita’ del mondo della
politica (fra i presenti Pietro Folena, indipendente nel Prc e
Antonello Falomi del Cantiere), del sindacato (fra cui Paolo
Nerozzi ed Enrico Panini della Cgil, Gianni Rinaldini e
Francesca Re Ravid della Fiom), e da associazioni della sinistra
che si e’ svolta a Bologna, in un’ aula della facolta’ occupata
di Giurisprudenza, dopo l’assemblea che ha dato vita al progetto
il 9 luglio scorso al ‘Capranica’ di Roma. Fra i partecipanti
all’ incontro bolognese anche Sergio Cusani, consulente della
Fiom.
”Nel nostro statuto non c’e’ l’immediatezza politica, il
nostro non e’ un movimento politico-elettorale, anche se e’
evidente che non siamo neutrali” ha spiegato Pietro Folena,
deputato indipendente del Prc fra i promotori di ‘Uniti a
sinistra’. ”Il nostro obiettivo – ha aggiunto Folena – e’
quello di collaborare per spostare piu’ a sinistra il programma
dell’Unione come ad esempio sulle esigenze e sulla centralita’
del lavoro che oggi non ha visibilita’. Anzi se andra’ avanti il
progetto per un partito democratico si accentuera’ questa
estraneita”. Folena ha dato appuntamento a dopo le elezioni del
2006 per una sinistra senza aggettivi: ”Da qui a un anno
l’appuntamento per la costituente della nuova sinistra radicale
nel nostro paese”.
In tutti gli interventi e’ stato posto l’accento sull’attacco
che in questi anni c’e’ stato ai diritti dei lavoratori, alla
contrattazione collettiva, alla democrazia nei luoghi di lavoro.
Al centro delle critiche anche la ”legge 30” ed i suoi effetti
di ”mortificazione della persona” e al fatto che si sia
imposta, non solo nel centro destra, una concezione del lavoro
”come fattore residuale – ha spiegato Francesca Re David che ha
svolto la relazione introduttiva – rispetto al comando ed alle
esigenze dettate dall’impresa, considerata unico punto di
riferimento”. (ANSA).

Apc-UNIONE/UNITI A SINISTRA: SCRIVEREMO A PRODI SUL MONDO DEL LAVORO
”Sia centrale nel programma e nell’idea di governo”

Bologna, 22 ott. (Apcom) – La difesa dei contratti nazionali di
lavoro, la riduzione delle forme di lavoro a termine, una
disciplica che rispristini la regola dell’assunzione a tempo
indeterminato, ma soprattutto l’affermazione del peso del mondo
del lavoro nella coalizione dell’Unione. Sono questi alcuni dei
temi discussi durante la seconda assemblea di Uniti a sinistra,
la rete di singoli e associazioni che si ▀ riunita stamattina
nelle aule della FacoltÍ di Giurisprudenza dell’UniversitÍ di
Bologna.

L’obiettivo, ha spiegato il deputato indipendete del Prc Pietro
Folena, ▀ quello di “lanciare un grido di preoccupazione e di
allarme, innanzitutto nei confronti del centrosinistra e dei suoi
leader”. Per questo “al termine di questa assemblea scriveremo a
Prodi e a tutti i segretari dei partiti – ha detto Folena – per
chiedere un incontro sui temi che abbiamo discusso, in
particolare la difesa assoluta della contrattazione nazionale e
la centralitÍ del lavoro”. Insomma “il lavoro dovrÍ avere uno
spazio assolutamente centrale nella costruzione del programma e
dell’idea di governo della prossima legislatura”. “Non siamo un
partito e non ci presentiamo alle elezioni – ha spiegato il
deputato indipendente del Prc – ma noi, che esplicitamente
sosteniamo il centrosinistra alle prossime elezioni politiche,
vogliamo dare un appuntamento all’indomani delle elezioni perchß
si possano creare le condizioni di una vera e propria costituente
delle forze del lavoro”.
Gli fa eco il Segretario generale Fiom-Cgil Gianni Rinaldini:
“Uniti a sinistra vuole contribuire alla costruzione di una nuova
sinistra, non ▀ sufficiente ragionare in termini di federazioni
di ci˛ che giÍ esiste”. Il tema centrale, allora, ▀
“l’approfondimento di tutte le tematiche riferite al lavoro, di
come il lavoro diventa un vincolo sociale da cui partire per
discutere di politica industriale e di welfare, non l’opposto”.
Con il documento che verrÍ presentato anche a Prodi, dunque,
“proporremo una serie di ragionamenti e proposte per un eventuale
governo del centrosinistra, che metta mano a una ridefinizione
della legislatura sul lavoro”. “Ci sono questioni che hanno dei
costi – conclude il segretario Fiom-Cgil – ma ci sono anche
questioni che dipendono esclusivamente da scelte politiche e
vanno affrontate, basti pensare alla precarizzazione o alla
democrazia nei luoghi di lavoro”.
Frs

221607 oct 05

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