Copertina Senza AggettiviInsieme ad Alessandro Genovesi e Paolo Nerozzi ho scritto “Senza aggettivi”, un libro sulla e per la sinistra. Quella sinistra diffusa nella società italiana ma che difficilmente si riconosce nella politica “ufficiale” dei partiti. Quella sinistra che, soprattutto dopo le scelte moderate dei Ds, vorrebbe trovare qualcosa di nuovo.
Non quella che si sbraccia per difendere Unipol, per intenderci.

Dalla Quarta di copertina:
L’onda lunga della globalizzazione neoliberista ha prodotto uno tsunami culturale e simbolico, oltre che economico, che ha travolto il pianeta. Lo sforzo da compiere è allora quello di contrapporre all’universalismo del mercato, un altro universalismo. Alimentare una nuova idea comune di destino: questo è il fine di una moderna “rivoluzione”. Questo è il compito di una moderna sinistra. (…) Siamo tutti impegnati nella ricerca di un nuovo pensiero critico, di una nuova coerenza intellettuale ed etica tra quanto detto e quanto poi praticato, di una nuova politica. La fine del Novecento non è infatti la fine delle utopie, non è la fine della storia, non è la fine di parole come socialismo, giustizia sociale, libertà…

Senza aggettivi
Sinistra, movimenti, democrazia

Pietro Folena, Alessandro Genovesi, Paolo Nerozzi

Baldini Castaldi Dalai Editore 2005, pag. 290 euro 13,90

11 Risposte a “(La sinistra) Senza Aggettivi”
  1. Morgan scrive:

    Sono molto curioso di leggerlo.
    Domani andrò a comprarne una copia.
    Serve sempre più uno sforzo per ripensare la sinistra questo potrebbe essere un buon contributo.
    Morgan

  2. alvaro scrive:

    ho comprato il libro da feltrinelli e ho iniziato a leggerlo. sembra molto interessante, appena lo termino dirò i miei commenti e comunque sarebbe interessante avere delle opinioni anche dagli altri lettori.buona giornata
    alvaro

  3. gianluca poscente scrive:

    Lo comprerò oggi stesso e cercherò di leggerlo nel più breve tempo possibile, giacchè è nato il secondo erede della dinastia da un mese e si prende per ora molto del già poco “tempo libero”.

    Condivido questa ricerca di definire e creare una nuova sinistra e l’insoddisfazione complessiva per quella attuale.

    Un saluto speciale all’autore e a tutti i lettori, di cui sono curioso di leggere i commenti.

  4. margerita scrive:

    ho lettoil libro e ho avuto molti spunti di riflessione sulle prospettive a sinistra. vorrei sapere quali sono i prossimi appuntamenti del nostro movimento A sinistra, perchè ho anche molti amici che mi domandano cosa si sta facendo.
    grazie
    m.

  5. Francesco Lauria scrive:

    Sto leggendo il libro…

    e ieri, sul treno che da Roma mi riportava a Parma, la persona a fianco a me, che non conoscevo, ne aveva un’altra copia!

    Un po’ acidina la Castellina nella prefazione…

  6. amelia scrive:

    la castellina è acida di suo. ops…

  7. Silvana scrive:

    Lo comprerò sicuramente. Non ho dubbi che saranno soldi spesi bene. Vorrei dire tante cose, vorrei chiederLe perchè abbiamo lasciato morire Falcone,l’Italia si meritava un tale sacrificio? Perchè abbiamo tolto la meritocrazia dalla scuola? Come fa un popolo a crescere senza scuola? Siamo sicuri che la tv e internet non siano mezzi che allontanano l’uomo da se stesso e dal suo prossimo? La faccia è importante e la Sua è una bella faccia, mi fido di Lei. Se torna ad Arezzo, vorrei che fosse ascoltato in Piazza Grande, con un maxi schermo, magari allestiamo banchetti con la porchetta e del buon vino..parole e cibo a volte vanno ingerite insieme. Saluti cordiali. S.C.

  8. isabella scrive:

    Caro Pietro, adesso aspetto una copia omaggio, in attesa che tu mi mandi il commento al mio. Ciao.
    Isabella

  9. idcsxn xekpnabv scrive:

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  10. aecf8312 scrive:

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  11. mjdlq lcbf scrive:

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