Archivio per 10 maggio 2010

Da Epolis di oggi

I nodi, com’era prevedibile, stanno venendo al pettine. La leggera superficialitÓ con cui si era ritenuto che l’Unione Europea, e in particolare i paesi dell’Euro, fossero al riparo da rischi di default, dopo l’inizio, due anni fa, della grande crisi negli USA, Ŕ svanita all’improvviso, lasciando spazio a paure che evocano fantasmi del passato. Le immagini dalla Grecia, nei giorni scorsi, ricordavano pi¨ le rivoluzioni arancioni degli ex paesi comunisti che non la normale dialettica democratica dei paesi occidentali. Dietro quelle immagini c’Ŕ la vicenda di un Paese che ha corso nella crescita aumentando le ingiustizie, con una disoccupazione molto alta e un livello insopportabile di corruzione. In qualche modo l’anello pi¨ debole dei paesi dell’Euro, dopo il quale ce ne sono altri segnati da problematiche affini, a partire da Portogallo e Spagna. E l’Italia, in questa classifica, non Ŕ che stia benissimo. (continua…)

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