Archivio per 4 maggio 2010

Da Epolis di oggi

Da anni è in corso un rovesciamento del significato delle parole. Si dice “esportare la pace” per fare in realtà la guerra. Si dice “garantismo” per giustificare una società in cui solo i più svantaggiati vanno in carcere. Si dice “liberalizzazioni” per vendere ai privati l’acqua, il sottosuolo, lo spazio, i monumenti. E così non c’è da stupirsi se si dice “federalismo” per dividere e per separare. “Federalismo”, al contrario, significa unità: un patto forte, costituente tra realtà distinte che non intendono essere inglobate e omologate. Carlo Cattaneo ha dato la sua esistenza per l’Unità d’Italia, che avrebbe voluto giustamente federalista, federazione di stati. Democratico, considerava più arretrato e arcaico il sistema sabaudo piemontese, che poi ha invece prevalso. Cosa direbbe, Cattaneo, di Calderoli e dei leghisti che usurpano il suo nome per dividere l’Italia, è facile immaginarlo. (continua…)

Comments 1 Commento »