Archivio per 26 febbraio 2010

Dal primo numero di Paese Sera – L’inchiesta, settimanale free press, dove tengo la rubrica delle lettere

ôMadame nostalgieö, cantava Serge Reggiani. Madame nostalgie, viene da cantare ritrovando Paese Sera, anima di Roma rossa e popolare. Mario Papetti, uno dei giornalisti dell’antica testata, ce lo ricorda, coi suoi auguri. E cosý l’operaio e sindacalista della Fatme, Maurizio Elissandrini, che ricorda a Papetti e a tutti noi le battaglie operaie fatte sulla via Anagnina, come sulle altre consolari. Giuseppina e Lory raccontano come da bambine hanno imparato a leggere su Paese Sera. Con queste tre lettere, altre centinaia, visibili sull’edizione on-line, narrano una storia, un’amarezza per il presente, una speranza per domani. E’ un’operazione vintage, e non occorre vergognarsene. La sinistra, con troppa leggerezza, ha mandato al macero simboli e miti del proprio passato, senza interrogarsi sullo sradicamento e sulla crisi di senso che il nuovismo senza radici producevano nella societÓ. (continua…)

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