Archivio per 5 dicembre 2005

Rita BorsellinoSulla vittoria straordinaria di Rita Borsellino alle primarie siciliane ho commentato con questa dichiarazione:

“Spero che la straordinaria affermazione di Rita Borsellino insegni qualcosa a chi, a Roma, insiste su improbabili partiti democratici di durata secolare che falliscono, alla prova dei fatti, già prima di nascere”. E’ l’opinione di Pietro Folena, deputato del Prc e segretario del Pci-Pds siciliano negli anni ’90, che ironizza sull’intervista a Pierluigi Bersani, pubblicata oggi dal Corriere della Sera.

“In Sicilia, con il voto di domenica, – prosegue Folena – è fallita l’idea di una unità a compartimenti stagni: da un lato i ‘riformisti’, dall’altro i ‘radicali’. La candidatura di Rita Borsellino, proposta in primo luogo dalla sinistra di alternativa, e segnatamente da Rifondazione Comunista, ha saputo raccogliere, già dall’inizio di questa avventura politica, il consenso di forze anche distanti dalla sinistra.”

“Ciò dimostra che il teorema, per cui la ‘guida’ della coalizione deve necessariamente essere appannaggio delle forze moderate, non ha fondamento.”

“In Sicilia le forze di sinistra e quelle cosiddette ‘minori’ hanno saputo indicare una strada partecipativa (le primarie) e una candidata forte, realmente alternativa e vincente.

Così il popolo del centrosinistra ha messo la parola fine a mesi di contrasti nel ceto dirigente, che ha manifestato una distanza enorme tra se stesso e l’elettorato.”

“Adesso parte la sfida più impegnativa – conclude il deputato di Rifondazione -, quella contro il sistema di potere del centrodestra. Ma Rita ha le carte in regola, sia politiche che morali, per rappresentare quel cambiamento a cui ormai aspira gran parte dei siciliani.”

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Oggi ho rilasciato ad Affari questa intervista

Folena ad Affari: il partito democratico sarà subalterno ai poteri forti

“Penso che l’ipotesi del partito democratico sia sciagurata per il Centrosinistra del nostro Paese. E’ l’ipotesi di una forza politica che alla fine è subalterna ai poteri forti, della finanza, dei grandi affari. Non ce n’è bisogno”. Così Pietro Folena, ex ds recentemente passato alla corte di Bertinotti, commenta con Affari le ultime tendenze interne all’Unione. Esprime un disagio che alcuni avvertono da tempo. In Italia sembrano esistere due sinistre diverse. Una che si ritrova in piazza coi lavoratori, una che ascolta l’industriale Pininfarina. Una che va verso il partito democratico e una che non lo vuole affatto. (continua…)

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