Archivio per 27 settembre 2005

Orhan Pamuk Ŕ uno straordinario scrittore. “Il mio nome Ŕ rosso” e “Neve” sono due autentici capolavori. Una Turchia antica e una Turchia moderna, nel cuore di un confronto, di uno scontro, di una mescolanza di civiltÓ. Non tutto si Ŕ mescolato: anche la “Grande Turchia” non sopportava il meticciato con gli armeni. Pamuk, come il protagonista di Neve Ŕ in viaggio lungo le aree orientali, le pi¨ contaminate, dell’Anatolia, e riconosce storie e tragedie comuni. La sua vicenda pi¨ recente Ŕ nota: ne hanno scritto Riotta e oggi, su Repubblica, esce un colloquio con lui di Marco Ansaldo. Ho sollevato il caso in Parlamento. Di seguito anche un’intervista di Pamuk dopo l’11 settembre.

Turchia: interrogazione di Folena su caso Orhan Pamuk

Roma, 26 SET (Velino) – Pietro Folena, deputato
indipendente di Rifondazione comunista, ha presentato (continua…)

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