Archivio per 20 settembre 2005

Le elezioni tedesche sono state interpretate in Italia nei modi più bizzarri. Il centrodestra, con un contorcimento logico a dir poco acrobatico, cerca di dimostrare contemporaneamente che la destra ha vinto ma che la sinistra, al governo, è riuscita a recuperare e che quindi la maggioranza di centrodestra potrebbe fare altrettanto in Italia. In parte della sinistra, poi, (basta leggere “il Riformista”) si cerca di accreditare la tesi che l’Spd ha “vinto” grazie al suo profilo riformista e che la socialdemocrazia (tedesca e non solo) è viva e vitale.
I più onesti intellettualmente (penso a Pierluigi Bersani) hanno però ammesso che da Berlino arriva perlomeno un “campanello d’allarme” per i riformisti. Io direi ben più che un campanello: la grande novità delle elezioni tedesche, i veri vincitori di una scommessa politica, sono le compagne e i compagni del Linkspartei. (continua…)

Comments 45 Commenti »

Sono positivamente colpito dall’andamento delle primarie on-line organizzate da Il Manifesto. Non è il primo sondaggio (ricordo quelli de La Repubblica e di Aprile), ma per la testata che lo propone, e per il momento in cui avviene quello del Manifesto è particolarmente significativo. Vorrei, con amicizia e stima per chi sostiene questa tesi, che si riflettesse in particolare sul modestissimo 8% di lettori che dichiarano che non andranno a votare, essendo quella dell’astensione una posizione autorevolmente sostenuta su queste pagine, e comunque essendo fortemente radicate due tesi: quella dell’inutilità del voto (cosa si deve decidere) e quella della sua pericolosità (perché, si dice, le primarie aprirebbero la strada a un modello di americanizzazione della politica e a un’involuzione autoritaria della forma di governo). (continua…)

Comments 1 Commento »