Archivio per 27 luglio 2005

L’Unità ha pubblicato oggi questa bella intervista di uno dgeli intellettuali più acuti di questo tempo. Ve la segnalo.

Intervista a Predrag Matvejevic

«Ho conosciuto in Bosnia l’Islam moderato»

Il suo percorso culturale e umano è quello di un intellettuale che ha cercato nel cuore dell’«inferno balcanico» di costruire «ponti» di dialogo tra identità, etniche e religiose, diverse e spesso violentemente contrapposte. Nato a Mostar (Bosnia-Erzegovina) da madre croata e padre russo, Predrag Matvejevic, scrittore, saggista e professore di Slavistica all’Università La Sapienza di Roma è emigrato all’inizio della guerra nella ex Jugoslavia scegliendo una posizione «da asilo ed esilio». Ed oggi, di fronte all’attacco terrorista e a chi in Europa, e in Italia, ribatte proponendo di alzare muri levatoi contro l’Islam, Matvejevic ricorda che: «Nel cuore dell’Europa esisteva un Islam moderato, laico, dialogante: era la Bosnia. Ebbene, l’Europa democratica, cristiana, tollerante, assistette in silenzio, un silenzio pesante, un silenzio complice, alla distruzione di quella esperienza. Assistette in silenzio, un silenzio imbelle, di fronte al massacro di ottomila musulmani bosniaci a Srebrenica. Quel silenzio ha rafforzato l’islamismo integrista». (continua…)

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